I big del mondo da Davos: “Questa disinformazione mina la sicurezza globale”
5 Aprile 2024
Nella nuova puntata di Alta sostenibilità si analizzano i rischi globali a partire dal Global risk report dell’World economic forum, presentato il 10 gennaio. Il Rapporto, che da quasi 20 anni intervista migliaia di esperti di tutto il mondo su quali siano le prossime minacce per l’umanità, definisce come maggiore rischio globale “la possibilità che si verifichi un evento capace di avere un impatto negativo su una significativa percentuale del Pil globale, della popolazione o delle risorse naturali”.
Secondo il World economic forum nel breve periodo la disinformazione rappresenta il maggiore rischio, mentre nel lungo periodo saranno gli eventi estremi legati all’ambiente. Ancora dal World economic forum di Davos la disinformazione è stata indicata dal Segretario generale delle Nazioni unite, António Guterrez, come serio impedimento e ostacolo alle transizioni energetica ed ecologica auspicate. In questo quadro, qual è il peso dei social media e che legame esiste tra disinformazione e responsabilità politica, in un momento storico in cui circa tre miliardi di persone andranno alle urne nei prossimi due anni?
Ad Alta sostenibilità, in onda lunedì 5 febbraio, alle 12.30, su Radio Radicale e disponibile in podcast. Ospiti: Antonio Di Noto, giornalista di Open, specializzato in fact checking; Flavia Perina, scrittrice, editorialista de La Stampa, già direttrice de Il Secolo d’Italia; Donato Speroni, senior expert dell’ASviS, responsabile del progetto flagship FUTURAnetwork. Conduce Elis Viettone.
Antonio Di Noto, giornalista di Open, specializzato in fact checking
Donato Speroni, senior expert dell’ASviS, responsabile del progetto flagship FUTURAnetwork
#altasostenibilità@Dospe@FuturaNetwork: il meccanismo dei social ha il rischio di polarizzare l’informazione e anche la stampa tende a non verificare i contenuti condivisi virali. Serve una comunicazione positiva, orientata all’azione. https://t.co/cbz8ZMM79T