Emergenza smog Milano: non c’è salute pubblica senza azioni coordinate Stato-Regione
26 Aprile 2024
Secondo IqAir, Milano è tra le città più inquinate del mondo</strong>; notizia presto ridimensionata dal metodo di raccolta dei dati utilizzati, da molti esperti ritenuto discutibile. Certo è che, secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, a causa dello smog l’Italia è al primo posto in Europa come morti premature ogni anno, con circa 80miladecessi su 330mila in Europa.
Al netto della possibilità di andare in deroga alla direttiva Ue sulla qualità dell’aria, di recente accordata da Parlamento e Consiglio dei ministri Ue con la mediazione della Commissione, rimane cruciale il problema della tutela della salute dei cittadini, come da linee guida dell’Oms, che stabiliscono già ora valori di riferimento molto più stringenti degli attuali.
Ad Alta sostenibilità, in onda lunedì 26 febbraio, alle 12.30, su Radio Radicale e disponibile in podcast. Ospiti: Silvia Brini, responsabile settore Valutazione ambiente urbano Ispra, co-coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11 (Città e Comunità sostenibili); Anna Gerometta, presidente Cittadini dell’aria onlus; Elena Grandi, assessora all’Ambiente e verde del comune di Milano. Conducono Valeria Manieri ed Elis Viettone.
Silvia Brini, responsabile settore Valutazione ambiente urbano Ispra, co-coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11 (Città e Comunità sostenibili)
Anna Gerometta, presidente Cittadini dell’aria onlus
#altasostenibilità Gerometta @Citizensforair: la pianificazione sulla qualità dell’aria non funziona. Non solo le Regioni devono rivoluzionare le politiche, anche tutte le aree. L’obiettivo è non utilizzare le biomasse e creare agricoltura sostenibile. https://t.co/OGJBZ1RE3Z