Dazi Ue alle auto elettriche cinesi, che cosa cambierà per industria green e decarbonizzazione
7 Dicembre 2024
Il Comitato di difesa commerciale Ue ha approvato i dazi alle auto elettriche cinesi, applicando già da novembre tassazioni tra il 17% e il 35% alle importazioni. Determinante la scelta della Commissione di procedere nonostante un alto numero di astensioni: su 27 Paesi membri, 12 non hanno preso posizione, dieci, tra cui l’Italia, hanno votato a favore e cinque, tra cui la Germania, hanno votato contro.
Ma questa misura cosa sposta effettivamente nel mercato dell’auto europeo? È una mossa che rafforza o indebolisce il futuro del settore dell’auto elettrica, o comunque a zero emissioni, in vista anche dello stop alla produzione di motori endotermici entro il 2035? Nella sua relazione sulla competitività europea, l’ex presidente della Bce, Mario Draghi, ha segnalato la necessità di formulare una strategia per l’automotive che metta insieme decarbonizzazione e competitività. Stiamo andando in questa direzione?
Ad Alta sostenibilità, in onda lunedì 7 ottobre alle 12.30, su Radio Radicale e disponibile in podcast. Ospiti: Vincenzo Borgomeo, direttore di Formulapassion.it, del gruppo Gedi e La Repubblica; MarcoBentivogli, co-fondatore di Base Italia, già sindacalista dei metalmeccanici; LuigiDi Marco, Segreteria generale ASviS e autore della rubrica ASviS Europa e Agenda 2030. Conducono ValeriaManieri ed ElisViettone.
Vincenzo Borgomeo, direttore di Formulapassion.it, del gruppo Gedi e La Repubblica
LuigiDi Marco, Segreteria generale ASviS e autore della rubrica ASviS Europa e Agenda 2030
#altasostenibilità@LuigiTMDM: nessuno ha fornito una stima di quanto debba essere ridotto il parco auto circolante attuale in vista delle zero emissioni. Nel Piano Urbano della Commissione Europea andiamo avanti con quello che sappiamo da 30 anni. @valeriamanieri…