Germania verso nuovi equilibri per il futuro delle politiche di sostenibilità
24 Aprile 2025
Le recenti elezioni tedesche segnano un nuovo corso politico per la Germania. La CDU-CSU di Friedrich Merz ha vinto con il 28,6% dei voti, mentre l’ultradestra dell’AfD si è affermata come secondo partito con il 20,8%. L’SPD, guidata dal cancelliere Olaf Scholz, ha subito un crollo al 16,4%, mentre i Verdi si fermano all’11,6%.
Questi risultati delineano nuovi equilibri e pongono interrogativi sulle future politiche ambientali, sociali ed economiche del Paese. Con la crescita dell’estrema destra e l’indebolimento della SPD e dei Verdi, quale direzione prenderà la Germania su clima ed energia? Il nuovo scenario politico renderà più difficile l’attuazione del Green Deal europeo?
Ad Alta Sostenibilità, in onda su Radio Radicale lunedì 24 febbraio alle 12:30 e disponibile in podcast. Ospiti della puntata: Anna Colombo, ASviS, Fondazione ItalianiEuropei; Matteo Villa, esperto dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI); Luca Argenta, Policy Officer presso la Fondazione Friedrich Ebert. Conducono Ruggero Po e Valeria Manieri.
Anna Colombo
#altasostenibilità Colombo: i risultati delle elezioni tedesche mostrano chiaramente la forte volontà di liberare Germania e Unione Europea da un modello di sviluppo che limita gli investimenti orientati alla trasformazione. @Ruggero_Pohttps://t.co/rj28nRWZNK
#altasostenibilità@lucaargenta: la non presenza dei verdi all’interno del governo tedesco potrebbe essere un freno alle politiche di sviluppo sostenibile e all’accelerazione della transizione, quindi un problema per l’Europa. @Ruggero_Pohttps://t.co/rj28nRWZNK