Festival Sviluppo Sostenibile 2025, riflessioni e programmi per guardare oltre
27 Luglio 2025
Con oltre 1300 eventi in tutta Italia, si è conclusa la la nona edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Un bilancio positivo per partecipazione e contenuti, che conferma l’urgenza di continuare sulla rotta dell’Agenda 2030.
In questa puntata, partendo dal nuovo Rapporto di Primavera dell’ASviS – “Scenari per l’Italia al 2035 e al 2050. Il falso dilemma tra competitività e sostenibilità” – si riflette sul contesto politico ed economico attuale. Il documento, realizzato in collaborazione con Oxford Economics, elabora quattro scenari per analizzare l’impatto della transizione ecologica sull’economia italiana. Il messaggio è chiaro: la sostenibilità è anche una leva di crescita industriale, competitività e giustizia sociale.
A rafforzare il quadro, l’intervento del segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, che lo scorso gennaio ha identificato quattro minacce globali derivanti dalle nostre azioni e inazioni: i conflitti fuori controllo, le disuguaglianze crescenti, lo sviluppo tecnologico incontrollato e i cambiamenti climatici. Eppure, confrontando questi rischi con i temi trattati durante il Festival, emerge un forte segnale positivo: una società civile e dei cittadini consapevoli e pronti ad affrontare le grandi sfide del presente.
Ad Alta Sostenibilità, in onda su Radio Radicale lunedì 26 maggio alle 12.30 e disponibile in podcast. Ospiti: Giulio Lo Iacono, segretario generale ASviS; Nicola Saldutti, capo redattore Economia del Corriere della Sera; Marco Frittella, direttore comunicazione e relazioni istituzionali Rai Com; Rosaria Amato, giornalista de La Repubblica. Conducono Valeria Manieri ed Elis Viettone.