Alta sostenibilità: donne da maggioranza nascosta a forza economica del Paese
22 Luglio 2020
L’ultimo decennio ha visto una riduzione dell’abbandono scolastico, tuttavia nell’ultimo anno si è registrata un'inversione di tendenza che ha mostrato come a lasciare la scuola anzitempo siano soprattutto le ragazze.
In ambito di salute, l’aspettativa di vita delle donne è di 85 anni, quella maschile 81, eppure le anziane vivono mediamente con una qualità di vita inferiore rispetto agli uomini a causa di malattie croniche non curate, mancata prevenzione e terapie insufficienti, scontando un forte divario di accesso ai servizi sanitari.
Sul versante del lavoro, sono 25mila le madri che ogni anno dopo la nascita del primo figlio non riescono a tornare al proprio impiego. Il tasso di occupazione femminile è salito nel 2019 al 50% ma rimane18 punti sotto quello maschile e inferiore di 13 punti rispetto alla media europea. Secondo uno studio, pubblicato 10 anni fa, un livello occupazionale femminile allineato con la media europea farebbe crescere il Pil italiano del 7%.
Pier Paolo Baretta, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze
#AltaSostenibilità@RadioRadicale – @MEF_GOV@PPBaretta: "Per le famiglie stiamo cercando di consentire accesso agli asili nido. C'è un grande gap su parità di carriera che va colmato, sui diritti bene la doppia preferenza di genere nel voto ma c'è molta strada da fare su #SDG5"
#AltaSostenibilità@RadioRadicale – @emmabonino: "Non possiamo andare avanti con piccoli provvedimenti, quota 100 è una mazzata sulle donne. Stiamo proponendo rivisitazioni su social welfare per migliorare servizi generali sulla persona, che comprendano assistenza anziani"
#AltaSostenibilità@RadioRadicale – Elsa Fornero: "Non c'è continuità nelle politiche. C'è bisogno di flessibilità per andare incontro alle donne che non hanno le stesse esigenze. Aiutiamole ad andare a lavoro, non deve passare la filosofia degli assegni per farle stare a casa"
Riascolta la puntata di lunedì 23 settembre, durante la quale è stata raccontata l’iniziativa “Saturdays for future”, la mobilitazione dell’ASviS e di NeXt sul consumo responsabile.