All’evento sulla dimensione istituzionale dello sviluppo sostenibile, gli impegni della politica sull’obiettivo 0,7% di auto pubblico allo sviluppo e il confronto su cooperazione, pace e governance anticipante. 4/11/25
Siè parlato di alfabetizzazione ai futuri, valutazione d’impatto generazionale, una rete di Musei dei futuri, un’Assemblea nazionale sul futuro. Sono intervenuti rappresentanti di istituzioni e società civile, e giovani esperte ed esperti. 3/11/25
Crisi del multilateralismo, rischi globali, intelligenza artificiale: il documento dell’Alleanza fa il punto sulle sfide del presente e del futuro. Per arrivare preparati servono politiche di lungo periodo e un approccio costruttivo all’AI. [Da FUTURAnetwork] 31/10/25
La startup emiliana premiata all’Innovation Village Award 2025, promosso da Knowledge for Business con ASviS ed Enea. Riconoscimenti a oltre 20 progetti che accelerano l’innovazione sostenibile in Italia. 31/10/25
La Camera approva definitivamente la Vig, proposta dall’ASviS fin dal 2016, per rendere le leggi più attente ai giovani e alle future generazioni, come previsto dalla riforma costituzionale del 2022. 30/10/25
Crescono nel mondo le morti premature da malattie non trasmissibili. Nel nostro Paese diminuiscono i medici. Servono un approccio One Health e un piano di attuazione del principio “salute in tutte le politiche”. 30/10/25
Rapporto ASviS 2025: quasi un italiano su dieci vive in povertà assoluta. Situazione peggiore nelle famiglie con persone straniere. Necessario rivedere le politiche di sostegno e di inclusione e contrastare la povertà minorile. 29/10/25
Il 10% delle persone si sente privo di sostegno, il 6% si dichiara spesso solo e l’8% non ha amici intimi. Uomini e giovani i più esposti. Servono più infrastrutture sociali e spazi digitali sicuri. 29/10/25
Inizia il ciclo di incontri organizzato dall'Alleanza per discutere e approfondire, con rappresentanti istituzionali, stakeholder, esperti ed esperte, i temi e le proposte avanzate nel Rapporto annuale. 28/10/25
Ben accolto per nove su 10, ma considerato poco duraturo. Il merito viene attribuito soprattutto ai leader arabi e a Trump, che per alcuni dovrebbe ricevere il Nobel per la Pace. Il ruolo dell’Italia? Civile, non militare. 28/10/25



































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