Per ogni dollaro investito solo 48 centesimi vanno a tecnologie pulite. L’Europa ha la miglior performance, gli Usa dominano nei volumi e nei fondi concessi all’energia fossile, la Cina è frenata dalla scarsa trasparenza. 22/7/25
Secondo l’Oms cento persone muoiono ogni ora nel mondo a causa della solitudine. Ne soffre un individuo su sei, con effetti su salute, società ed economia. Una crisi globale che sta diventando anche un’attività redditizia. [Da FUTURAnetwork] 21/7/25
In Italia ci sono 300mila auto elettriche e 66mila punti di ricarica. Le vendite accelerano. Per colmare il divario con l’Europa, ricorda Motus-E, servono misure a sostegno del settore che facilitino ai cittadini la transizione. 18/7/25
Equità, ambiente, diritti, pace e conoscenza condivisa al centro dell’accordo. In un contesto di tensioni internazionali e corsa tecnologica, oltre 40 attori uniti per l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale. 17/7/25
Il nuovo report di Cariplo Factory fotografa un’ecosistema giovane e in crescita: tutte le aziende coinvolte lavorano su uno o più Goal, e nove su dieci hanno già soluzioni testate in ambito industriale. 16/7/25
Crescono ancora le persone che scappano da guerre, persecuzioni e crisi. Il nuovo rapporto Onu sui rifugiati lancia un appello per ridurre le cause che spingono a fuggire e trovare soluzioni durature. 14/7/25
Al primo World Youth Skills Day nasce un’alleanza tra università, istituzioni e società civile per promuovere la cultura della sostenibilità e investire nei giovani come protagonisti del cambiamento. 15/7/25
Più della metà delle misure sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile migliora nel breve e lungo periodo, ma persistono diseguaglianze e arretramenti. A cinque anni dalla scadenza dell’Agenda 2030, è necessario accelerare. 14/7/25
Un’indagine Ocse su 80 Paesi sottolinea come la mancanza di orientamento, la scarsa consapevolezza del mercato e le disuguaglianze sociali allontanino i giovani da un inserimento lavorativo efficace. [Da FUTURAnetwork] 13/6/25
La mediazione Usa nell’accordo tra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda riflette il crescente interesse per la regione, ricca di materie prime e potenziale umano. Ma povertà e conflitti ne minacciano lo sviluppo. [Da FUTURAnetwork] 11/7/25



































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