Welfare, sicurezza, servizi: serve una nuova idea di urbanistica che tenga conto delle necessità delle donne nella progettazione a monte. Questi e molti altri i temi toccati nell’evento del Festival ASviS dedicato a città e parità di genere. 13/05/26
Il confronto su intelligenza artificiale, servizi e imprese: tra opportunità e rischi emergono i nodi di lavoro, energia e diritti. C’è la necessità di orientare l’AI al bene comune e di fornire formazione continua. 13/05/26
L’Europa va meglio degli Stati Uniti in termini di benessere ed è campionessa di sviluppo sostenibile. Proprio a causa dell’instabilità globale deve riportare il focus su transizione ecologica e giustizia sociale. 12/05/26
Spopolamento, carenza di servizi e frammentazione delle politiche segnano questi territori, che offrono servizi ecosistemici. Occorre passare da una logica assistenziale a una strategia abilitante e coordinare le strategie esistenti. 11/05/26
Imprese e finanza sostenibile non arretrano sulla transizione, ma servono politiche coordinate. Dal Rapporto di Primavera ASviS dati su benefici di breve e lungo termine. Cipollone (Bce): dipendenza da fossili amplifica rischi economici. 07/05/26
L’Italia mancherà molti degli Obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030. Eppure, come dimostra l’analisi dell’Alleanza, la sostenibilità conviene. Tra il 2017 e il 2024 +65% di ricavi per le imprese High-Esg, contro +55% per le Low-Esg.
Un percorso formativo pensato per offrire ai e alle più giovani gli strumenti concreti per partecipare attivamente alle decisioni politiche in ottica di giustizia intergenerazionale. 30/04/26
Tra luci e ombre, la campagna illumina i progressi raggiunti in termini di sviluppo sostenibile e richiama a un impegno collettivo per accendere i “punti ancora bui”. 21/04/26
Dal lavoro all’intelligenza artificiale, dall’energia alla musica: la grande manifestazione amplia il racconto con incontri e podcast per leggere le sfide globali attraverso voci ed esperienze diverse. 21/04/26
Secondo l'indagine condotta per l’ASviS, cresce la consapevolezza sull'Agenda 2030 dell’Onu, ma cala il senso di urgenza. Gli italiani delegano al governo il ruolo guida e mettono la salute al primo posto. 21/04/26



































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