in modo da trasformare a emissioni zero tutto il parco immobiliare entro il 2050, predisponendo entro marzo-aprile 2025 una proposta di Piano nazionale.
per garantire il coordinamento delle politiche delle città a livello nazionale.
elaborando entro il 2026 il Piano nazionale di ripristino attraverso un percorso partecipato che coinvolga comuni e società civile.
di Toni Federico, Fondazione per lo sviluppo sostenibile
Il finanziamento sul clima al centro della prossima conferenza di novembre. Ma le incognite sono molte: dagli obiettivi di rifinanziamento agli impegni dei singoli Stati fino al fondo loss and damage.
8 novembre 2024
in materia di accesso a servizi essenziali di qualità, per favorire l’effettivo esercizio dei diritti della persona, a prescindere dal luogo di residenza.
nel suo complesso, anche per rendere possibile il finanziamento della spesa pubblica in settori essenziali, quali sanità e istruzione.
introducendo anche meccanismi premiali.
includendo una analisi di resilienza ai fattori climatici nella Relazione di sostenibilità.



































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