Il documento raccoglie e presenta gli esiti del laboratorio tra soci svoltosi nel corso del 2020-2021 e realizzato in collaborazione con Scs Consulting. Il progetto è nato dalla necessità riscontrata dalle imprese socie di approcciare in maniera strutturata gli scenari di lungo periodo e i rischi ad essi connessi in ottica di prevenzione ma anche di gestione di uno shock imprevisto.
Il documento, oltre ad approfondire il contesto globale, le principali novità dell’Agenda 2030 e gli impatti della crisi dovuta dalla pandemia Covid-19 sulla realizzazione degli SDGs, raccoglie e analizza in una sezione specifica alcune buone pratiche delle imprese – socie e non socie – raccolte attraverso una survey che ha visto la partecipazione di circa 50 imprese.
L'azienda consente di organizzare viaggi in autonomia anche alle persone disabili, ad esempio cieche o ipovedenti. Le persone possono personalizzare gli itinerari di viaggio non solo in base alle loro esigenze economiche o alle tematiche alle quali sono interessati, ma anche alla necessità di accessibilità.
Il software, fondato da una startup torinese, è l’applicazione ufficiale della campagna ActNow delle Nazioni unite, che incentiva l’azione individuale contro il cambiamento climatico e ha lo scopo di educare, coinvolgere e stimolare un cambiamento nelle persone. È anche la piattaforma di riferimento per promuovere comportamenti individuali coerenti con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L'agenzia è l'organo certificatore indipendente della provincia di Bolzano per tutto ciò che riguarda la bioedilizia.
La società ha brevettato tecnologie innovative per collocare il verde sui tetti degli edifici, come ha fatto sul grattacielo di Intesa a Torino o alla sede di Napoli del Cnr.
I capi sono prodotti in lana biologica e tinti con fibre vegetali, pensati per essere naturali al 100% e riciclabili all'80%. Chi vuole può restituire l'abito usato al produttore perché lo ricicli. Il packaging è senza plastica e per ogni capo venduto l'azienda pianta un albero.
Dall'idea di due studentesse nasce una fibra vegetale prodotta a partire dagli scarti della lavorazione delle arance: dal rifiuto si estrae la cellulosa adatta alla filatura.
L'azienda ha un generatore a biomassa che garantisce l'autonomia energetica, ma poiché la spirulina, per crescere, ha bisogno di caldo e CO2, le emissioni prodotte dalle caldaie che bruciano pellet e ramaglie vengono convogliate da un sistema di tubi nelle serre della microalga che non presenta impurità e conserva intatti i suoi principi attivi.
Azienda vinicola trentina ha sperimentato con successo l'utilizzo di sensori di umidità e stazioni meteo, i cui dati vengono raccolti tramite una rete a basso consumo energetico e ad ampia copertura, e immagazzinati in sicurezza su una piattaforma attraverso la quale vengono poi processati, interpretati e preparati alla visualizzazione tramite pagina web sul cellulare.



































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