•  

    Lavora i rottami di acciaio che tornano materia prima certificata oppure materiale per l'edilizia e per i basamenti stradali. Stabilimento sorto nel 1988 dalla fusione di due acciaierie centenarie. Ha una torre di raffreddamento costruita come il Bosco verticale di Boeri a Milano: completamente coperta di verde.

  •  

    Macchine che trasformano la gomma degli pneumatici usati in granuli riutilizzabili per le auto-mobili, la moda, l'edilizia, la pavimentazione stradale e aeroportuale o degli stadi. Questa azienda, sorta nella provincia italiana più appartata, esporta ovunque, dal Sudafrica all'America del Nord e del Sud, dal Medio Oriente alla Cina.

  •  

    Nello stabilimento non si spreca nulla e tutto è riutilizzato. Gli scarti della produzione (vinacce, fecce, ecc.) diventano nuova materia prima che si trasforma in prodotti farmaceutici, cosmetici e alimentari, e in biometano per trattori che viene definito "avanzato" perché, derivando da sottoprodotti e scarti, non sottrae terreno all'agricoltura per la produzione di colture adatte a diventare biogas.

  •  

    L'azienda ha messo a punto un tipo di verniciatura e rivestimento delle facciate delle case che neutralizza le molecole degli ossidi di azoto combattendo così l'inquinamento atmosferico. È una delle invenzioni citate dalle Nazioni Unite come tra le più significative nella lotta all'inquinamento dell'aria.

  •  

    Azienda della Val di Fiemme, nata nel 1993 dalla scommessa di portare i benefici del bosco in casa, è specializzata in pavimenti, rivestimenti e arredamenti in legno biocompatibile. È una società benefit, e quindi impegnata nella salvaguardia del benessere della persona, dell’ambiente e della comunità.

  •  

    È tra i primi produttori a realizzare le sue capsule con materiali biodegradabili che ne consentono la trasformazione in compost, un fertilizzante naturale. Si possono smaltire il contenitore e i fondi nell’umido. 

  •  

    Il materiale contenente grafene e una specifica tipologia di plastica dura da recupero. La ricerca è nata con l’obiettivo di migliorare le performance delle strade rendendole sicure, durature e riciclabili all’infinito in linea con i principi dell’economia circolare.

  •  

    I materiali subiscono un primo processo di digestione dovesi  produce energia termica (sotto forma di acqua calda) ed elettrica. Il digestato, dopo il trattamento anaerobico, è avviato alla produzione di compost per poi essere impiegato in agricoltura. Il fabbisogno energetico dell'azienda è così soddisfatto dalla produzione di energia da parte dello stesso Poseidon green power.

  •  

    Krill design dona nuova vita ai sottoprodotti alimentari delle aziende food & beverage trasformandoli in biopolimeri, naturali e compostabili, con cui crea oggetti di eco-design funzionali all’esigenze dell’azienda che ha generato lo scarto, grazie alle più innovative tecnologie di stampa 3D.

  •  

    La startup coltiva gli ingredienti in modo responsabile, rispettando gli habitat naturali delle piante e raccogliendo gli ingredienti al momento di massima efficacia cosmetica.