adottando una strategia globale per la tutela della salute, dell’ambiente e del clima che sia fondata su un approccio multisettoriale, finalizzato ad assicurare ambienti sicuri e accessibili secondo principi di equità e di sostenibilità.
utilizzando i fondi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e dal Piano nazionale complementare (Pnc) e includendo ulteriori investimenti per la prevenzione, le tecnologie per la sanità e la long term care.
avviando un’analisi critica rispetto a compiti e responsabilità per le diverse funzioni e rispetto all’attuale modalità di gestione delle liste di attesa.
che, attraverso una forte partecipazione dei cittadini e delle comunità locali, tengano conto dei fabbisogni e dei vincoli strutturali di ciascun territorio.
rafforzando le attività ispettive e limitando le forme di lavoro atipico.
che si accompagni a processi di riqualificazione a scala di comunità e di quartiere, anche per migliorare la coesione sociale.
per renderlo una misura di protezione universale rivolta a tutte le famiglie povere.
in modo equo e duraturo nel tempo, favorendo l’accesso da parte delle famiglie incapienti.
secondo una strategia credibile, coerente e sostenuta da risorse adeguate in grado di superare l’approccio emergenziale e utilitaristico solo per il nostro Paese.
per una costruzione condivisa della programmazione pluriennale tra il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale allo sviluppo e gli attori pubblici e privati del sistema.



































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