Per favorire la continuità formativa e professionale dei profughi dall'Ucraina e paesi limitrofi, richiedenti protezione internazionale, e la loro integrazione in un contesto sociale di sostegno, l’Università degli studi di Brescia istituisce 6 borse di studio dell’importo € 5.750,00 ciascuna e assegna € 10mila da destinare all’accoglienza di docenti e ricercatori in qualità di visiting professor.
Il Politecnico di Torino è impegnato a mettere in campo iniziative per l’accoglienza di studentesse e studenti, dottorande e dottorandi, ricercatrici e ricercatori, docenti ucraini che vogliano temporaneamente continuare a studiare o a svolgere attività di ricerca presso il nostro Ateneo.
Sant’Anna for Ucraina, disponibili le coccarde solidali: le offerte saranno devolute alla Croce Rossa Italiana per sostenere profughi e rifugiati. Inoltre il 17 marzo 2022, Le nove 'proposte concrete' sulla guerra in Ucraina. Il 3 marzo 2022, Andrea De Guttry, docente di Diritto internazionale, ha lanciato il documento a cui hanno aderito oltre 100 tra docenti, studiosi, enti di ricerca.
Il Rettore e tutto il Gran Sasso Science Institute esprimono vicinanza e solidarietà agli ucraini della nostra comunità e a tutti coloro che hanno persone care in Ucraina. Uniamo la nostra voce a quella di coloro che chiedono la fine immediata della guerra.
Il Rettore del Gran Sasso Science institute ha dichiarato: "Il Gran Sasso Science Institute esprime solidarietà al popolo ucraino e sostiene tutte le azioni possibili tese alla cessazione delle ostilità. In particolare siamo vicini alla comunità universitaria e abbiamo dato disponibilità, come tante università italiane, a ospitare e supportare studenti e ricercatori ucraini.[...]"
Accogliendo l’appello della Ministra dell’Università e della Ricerca, Iuav ha avviato una serie di iniziative di accoglienza per favorire l’inserimento di giovani e ricercatori ucraini nella propria comunità, per un totale di 15 posti tra corsi di laurea triennali e magistrali in italiano o corsi di laurea in Architettura e Pianificazione in inglese, dottorati o postdoc, visiting professor/visiting researcher.
ll Cral Ateneo Pavia, in collaborazione con il Globec UniPV e Universitiamo, coordinati dalla prof.ssa Gabriella Bottini, delegata del Rettore al Public Engagement e a capo del progetto BridgeNET "un ponte umanitario per i paesi in difficoltà", si rende promotore di un'iniziativa volta ad una raccolta di farmaci, prodotti per l'infanzia e presidi medici da consegnare alla popolazione ucraina.
Mercoledì 6 aprile 2022 alle ore 16:00, presso l'Università di Pavia, si terrà online la lezione straordinaria “L’Ucraina post-sovietica come nazione politica”.Relatore: Simone Attilio Bellezza (Università Federico II di Napoli), autore de “Il destino dell’Ucraina. Il futuro dell’Europa”, Brescia, Scholè, 2022
L'Università Statale di Milano per sostenere i 248 studenti ucraini iscritti all’Ateneo ha istituito un tavolo di accoglienza e integrazione specifico, ha sospeso per loro i pagamenti a fronte di specifiche problematiche; sta accogliendo gratuitamente nelle residenze universitari gli studenti non più in grado di sostenere un alloggio privato; sta predisponendo 20 borse di studio loro dedicate.
Il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Padova ha destinato, a seguito di una mozione di solidarietà, 910mila euro per borse di studio ed esoneri dalla contribuzione studentesca, oltre che fellowship per attività di ricerca, da destinare a studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori dell’Ucraina. È stata avviata una campagna di fundraising dedicata, in modo da sostenere quanti abbiano ottenuto la protezione internazionale.



































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