• Il Gruppo Enel ha avviato una campagna globale di raccolta fondi rivolta ai propri dipendenti, a supporto delle attività promosse da Save the children e Unhcr per far fronte all’emergenza umanitaria causata dal conflitto in Ucraina. L’iniziativa intende sostenere la popolazione civile e rispondere ai bisogni dei rifugiati e degli sfollati nel Paese e in quelli limitrofi.

  • Salam Ong ha avviato una raccolta di materiale (vestiario, medicine e cibo) insieme con l'Associazioen Kerjgma che opera in Modavia, Romania e Ucraina. Sono stati inviati tre tir partiti da Teramo e già giunti sul psoto. Due cooperanti di Salam sono entrati in Romania e stanno monitoranno il lavoro in loco.

  • Fiori di Campo si unisce alla catena di solidarietà sostenendo due istituzioni del territorio direttamente attive in Ucrania: Antoniano onlus Bologna per "Operazione pane in Ucraina” e Salesiani Bologna - Fondazione Don Bosco per la distribuzione viveri e prima accoglienza. L'invito è quello a fare una donazione entro il 18 marzo. 

  • HelpAge International opera in Ucraina dal 2014 ed è attualmente impegnata nel soccorso umanitario in Ucraina e in Moldova fornendo cibo, medicine e kit per l’igiene alle persone anziane e alle loro famiglie. Una persona su tre che si trova attualmente in Ucraina e ha bisogno di aiuto ha più di 60 anni. Questa guerra è quindi la "più vecchia" crisi umanitaria del mondo.

  • Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha predisposto un piano per l’accoglienza delle studentesse e degli studenti in fuga dall’Ucraina, attraverso misure di integrazione e una prima dote di un milione di euro a disposizione degli istituti scolatici. L’accoglienza non sarà limitata soltanto all’orario scolastico, fa sapere il ministero. 

  • Green Impact sta raccogliendo fondi da destinare alle associazioni, alle strutture in difficoltà, ai veterinari e a tutti i volontari che sono in prima linea per garantire la sopravvivenza di tutti gli animali in difficoltà. I fondi saranno utilizzati per sostenere l'acquisto di beni di prima necessità, in costante collaborazione con diverse organizzazioni internazionali ed enti di protezione degli animali sul territorio. 

  • Un messaggio dalle coordinatrici del Gruppo di lavoro sul Goal 5 per rivolgere pensieri e promuovere azioni di solidarietà nei confronti delle donne coinvolte nei conflitti, in Ucraina ma anche e senza dimenticare l'Afghanistan e tutti gli altri focolai di guerra nel mondo.

  • La Federazione europea dei banchi alimentari ha organizzato una campagna fondi rivolta ad aziende, fondazioni, organizzazioni e privati ​​per aiutare il popolo ucraino, fornendo aiuti e cibo ai membri Feba in Ucraina, Moldova, Romania e Polonia.“Abbiamo bisogno di alimenti non deperibili, alimenti per bambini e acqua”, ha spiegato il presidente Jacques Vandenschrik.