Recosol, in collaborazione con Terre des Hommes, ha avviato una serie di iniziative a sostegno della popolazione ucraina provata dalla guerra e dalla conseguente crisi umanitaria. Grazie alla collaborazione con la ong Polish medical mission, è stato inviato un elenco di medicinali e di generi di prima necessità.
Gli associati dell’OI si sono attivati in modo concreto a supporto della chiesa ucraina di Santa Sofia a Roma e del Rettore della chiesa, padre Marco Semehen, raccogliendo beni di prima necessità da spedire alla popolazione colpita dalla guerra.
Da un sondaggio sul conflitto in Ucraina realizzato da AreaStudi Legacoop e Ipsos risulta che 8 italiani su 10 temono una seconda Guerra fredda o l’impiego di armi chimiche e atomiche. Forti anche i timori di aumento prezzi, riduzione gas e svalutazione risparmi. Solo per il 19% degli intervistati, l’Italia dovrebbe fornire armi.
Alla luce dei drammatici fatti di questi giorni, il Teatro Nazionale di Genova insieme a numerosi teatri italiani fa precedere ogni rappresentazione dal suono di una sirena d’allarme seguito da un messaggio di solidarietà: "Quella che avete appena sentito è una sirena d’allarme ma ad essa non farà seguito nessuno colpo di cannone, nessuno strepito di mitragliatrice, nessuna esplosione di bombe, perché si tratta di un suono registrato, di un suono finto".
A sostegno di Unhcr, Comunità di Sant‘Egidio e Medici Senza Frontiere, dal 4 marzo si può donare in 1100 punti vendita Coop, mentre 500mila euro sono stati già stanziati dalle cooperative di consumatori. I contributi raccolti con la donazione delle ore di lavoro dai dipendenti verranno raddoppiati dalle Cooperative. L’obiettivo complessivo è superare 1 milione di euro.
Per cercare di prevenire una crisi energetica serve un piano d'emergenza che ci permetta di rispondere a un'emergenza affrontandone anche un'altra, quella climatica. Di Edo Ronchi, Fondazione per lo sviluppo sostenibile.
Rai per il sociale sostiene la raccolta fondi di Croce Rossa italiana, Unhcr e Unicef per rispondere alla crisi in corso in Ucraina. La popolazione civile potrà essere aiutata chiamando da rete fissa o inviando un sms al numero solidale 45525 fino al 6 marzo. La Rai offrirà un supporto informativo continuo all’iniziativa lanciata dalle tre organizzazioni.
Fondazione Prioritalia e Passo Civico supportano lo sforzo umanitario di Croce Rossa Italiana promuovendo una raccolta fondi finalizzata ad assistere la popolazione ucraina. Un'azione di senso civico e solidarietà concreta a cui puoi contribuire anche tu per aiutare chi in questo momento sta vivendo un'emergenza drammatica senza precedenti.



































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