4 Settembre 2023

 

Ecco l’elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goalsĀ – SDGs nell’acronimo inglese), e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni unite. 17 Obiettivi interconnessi tra loro, da raggiungere entro il 2030, come definito nell’Agenda globale per lo sviluppo sostenibile.

Goal 1


GOAL 1: SCONFIGGERE LA POVERTƁ

Porre fine ad ogni forma di povertĆ  nel mondo

Target

1.1Ā Entro il 2030, eliminare la povertĆ  estrema per tutte le persone in tutto il mondo, attualmente misurata come persone che vivono con meno di $1,25 al giorno

1.2Ā Entro il 2030, ridurre almeno della metĆ  la percentuale di uomini, donne e bambini di ogni etĆ  che vivono in povertĆ  in tutte le sue dimensioni in base alle definizioni nazionali

1.3Ā Applicare a livello nazionale sistemi adeguati e misure di protezione sociale per tutti, includendo i livelli minimi, ed entro il 2030 raggiungere sostanziale copertura dei poveri e dei vulnerabili

1.4Ā Entro il 2030, assicurare che tutti gli uomini e le donne, in particolare i poveri e i vulnerabili, abbiano uguali diritti riguardo alle risorse economiche, cosƬ come l’accesso ai servizi di base, la proprietĆ  e il controllo sulla terra e altre forme di proprietĆ , ereditĆ , risorse naturali, adeguate nuove tecnologie e servizi finanziari, tra cui la microfinanza.

1.5Ā Entro il 2030, costruire la resilienza dei poveri e di quelli in situazioni vulnerabili e ridurre la loro esposizione e vulnerabilitĆ  ad eventi estremi legati al clima e ad altri shock e disastri economici, sociali e ambientali

1.aĀ Garantire una significativa mobilitazione di risorse da una varietĆ  di fonti, anche attraverso la cooperazione allo sviluppo rafforzata, al fine di fornire mezzi adeguati e prevedibili per i paesi in via di sviluppo, in particolare per i paesi meno sviluppati, ad attuare programmi e politiche per porre fine alla povertĆ  in tutte le sue dimensioni

1.bĀ Creare solidi quadri di riferimento politici a livello nazionale, regionale e internazionale, basati su strategie di sviluppo a favore dei poveri e attenti alla paritĆ  di genere, per sostenere investimenti accelerati nelle azioni di lotta alla povertĆ 

Goal 2


GOAL 2: SCONFIGGERE LA FAME

Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare,

migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile

Target

2.1Ā Entro il 2030, eliminare la fame e assicurare a tutte le persone, in particolare i poveri e le persone in situazioni vulnerabili, tra cui i bambini, l’accesso a un’alimentazione sicura, nutriente e sufficiente per tutto l’anno

2.2Ā Entro il 2030, eliminare tutte le forme di malnutrizione, incluso il raggiungimento, entro il 2025, degli obiettivi concordati a livello internazionale sull’arresto della crescita e il deperimento dei bambini sotto i 5 anni di etĆ , e soddisfare le esigenze nutrizionali di ragazze adolescenti, in gravidanza, in allattamento e delle persone anziane

2.3Ā Entro il 2030, raddoppiare la produttivitĆ  agricola e il reddito dei produttori di alimenti su piccola scala, in particolare le donne, le popolazioni indigene, le famiglie di agricoltori, pastori e pescatori, anche attraverso l’accesso sicuro e giusto alla terra, ad altre risorse e stimoli produttivi, alla conoscenza, ai servizi finanziari, ai mercati e alle opportunitĆ  che creino valore aggiunto e occupazione non agricola

2.4Ā Entro il 2030, garantire sistemi di produzione alimentare sostenibili e applicare pratiche agricole resilienti che aumentino la produttivitĆ  e la produzione, che aiutino a conservare gli ecosistemi, che rafforzino la capacitĆ  di adattamento ai cambiamenti climatici, alle condizioni meteorologiche estreme, alla siccitĆ , alle inondazioni e agli altri disastri, e che migliorino progressivamente il terreno e la qualitĆ  del suolo

2.5Ā Entro il 2020, assicurare la diversitĆ  genetica di semi, piante coltivate e animali da allevamento e domestici e le loro specie selvatiche affini, anche attraverso banche del seme e delle piante gestite e diversificate a livello nazionale, regionale e internazionale, e promuovere l’accesso e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche e delle conoscenze tradizionali collegate, come concordato a livello internazionale

2.aĀ Aumentare gli investimenti, anche attraverso una cooperazione internazionale rafforzata, in infrastrutture rurali, servizi di ricerca e di divulgazione agricola, nello sviluppo tecnologico e nelle banche genetiche di piante e bestiame, al fine di migliorare la capacitĆ  produttiva agricola nei paesi in via di sviluppo, in particolare nei paesi meno sviluppati

2.bĀ Correggere e prevenire restrizioni commerciali e distorsioni nei mercati agricoli mondiali, anche attraverso l’eliminazione parallela di tutte le forme di sovvenzioni alle esportazioni agricole e tutte le misure di esportazione con effetto equivalente, conformemente al mandato del ā€œDoha Development Roundā€

2.cĀ Adottare misure per garantire il corretto funzionamento dei mercati delle materie prime alimentari e dei loro derivati ​​e facilitare l’accesso tempestivo alle informazioni di mercato, anche per quanto riguarda le riserve di cibo, al fine di contribuire a limitare l’estrema volatilitĆ  dei prezzi alimentari

Goal 3


GOAL 3: SALUTE E BENESSERE

Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le etĆ 

Target

3.1Ā Entro il 2030, ridurre il tasso di mortalitĆ  materna globale a meno di 70 per 100.000 nati vivi

3.2Ā Entro il 2030, mettere fine alle morti evitabili di neonati e bambini sotto i 5 anni di etĆ , con l’obiettivo per tutti i paesi di ridurre la mortalitĆ  neonatale a non più di 12 su 1.000 nati vivi e, per i bambini al di sotto dei 5 anni, ridurre la mortalitĆ  a non più di 25 su 1.000 nati vivi

3.3Ā Entro il 2030, porre fine alle epidemie di AIDS, tubercolosi, malaria e malattie tropicali trascurate e combattere l’epatite, le malattie legate all’uso dell’acqua e altre malattie trasmissibili

3.4Ā Entro il 2030, ridurre di un terzo la mortalitĆ  prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e la cura e promuovere la salute mentale e il benessere

3.5Ā Rafforzare la prevenzione e il trattamento di abuso di sostanze, tra cui abuso di stupefacenti e l’uso nocivo di alcool

3.6Ā Entro il 2020, dimezzare il numero di decessi a livello mondiale e le lesioni da incidenti stradali

3.7Ā Entro il 2030, garantire l’accesso universale ai servizi di assistenza sanitaria sessuale e riproduttiva, compresi quelli per la pianificazione familiare, l’informazione e l’educazione, e l’integrazione della salute riproduttiva nelle strategie e nei programmi nazionali

3.8Ā Conseguire una copertura sanitaria universale, compresa la protezione dai rischi finanziari, l’accesso a servizi essenziali di assistenza sanitaria di qualitĆ  e l’accesso a farmaci essenziali sicuri, efficaci, di qualitĆ  e a prezzi accessibili e vaccini per tutti

3.9Ā Entro il 2030, ridurre sostanzialmente il numero di decessi e malattie da sostanze chimiche pericolose e da inquinamento e contaminazione di aria, acqua e suolo.

3.aĀ Rafforzare l’attuazione della ā€œConvenzione quadro dell’Organizzazione Mondiale della SanitĆ ā€[1]Ā sul controllo del tabacco in tutti i paesi, a seconda dei casi

3.bĀ Sostenere la ricerca e lo sviluppo di vaccini e farmaci per le malattie trasmissibili e non trasmissibili che colpiscono soprattutto i paesi in via di sviluppo, fornire l’accesso ai farmaci essenziali e ai vaccini a prezzi accessibili, in conformitĆ  con la Dichiarazione di Doha sull’Accordo TRIPS[2]Ā e la salute pubblica , che afferma il diritto dei paesi in via di sviluppo ad utilizzare appieno le disposizioni dell’accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietĆ  intellettuale in materia di flessibilitĆ  per proteggere la salute pubblica e, in particolare, di fornire l’accesso ai farmaci per tutti

3.cĀ Aumentare sostanzialmente il finanziamento della sanitĆ  e il reclutamento, lo sviluppo, la formazione e il mantenimento del personale sanitario nei paesi in via di sviluppo, soprattutto nei paesi meno sviluppati e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo

3.dĀ Rafforzare la capacitĆ  di tutti i paesi, in particolare i paesi in via di sviluppo, per la prevenzione, la riduzione e la gestione dei rischi per la salute nazionale e globale


[1]Ā ā€œWorld Health Organization Framework Convention on Tobacco Controlā€

[2]Ā ā€œTrade Related Aspects of Intellectual Properties Rightsā€

Goal 4


GOAL 4: ISTRUZIONE DI QUALITƁ

Assicurare un’istruzione di qualitĆ , equa ed inclusiva,

e promuovere opportunitĆ  di apprendimento permanente per tutti

Target

4.1Ā Entro il 2030, assicurarsi che tutti i ragazzi e le ragazze completino una istruzione primaria e secondaria libera, equa e di qualitĆ  che porti a rilevanti ed efficaci risultati di apprendimento

4.2Ā Entro il 2030, assicurarsi che tutte le ragazze e i ragazzi abbiano accesso a uno sviluppo infantile precoce di qualitĆ , alle cure necessarie e all’accesso alla scuola dell’infanzia, in modo che siano pronti per l’istruzione primaria

4.3Ā Entro il 2030, garantire la paritĆ  di accesso per tutte le donne e gli uomini ad una istruzione a costi accessibili e di qualitĆ  tecnica, ad una istruzione professionale e di terzo livello, compresa l’UniversitĆ 

4.4Ā Entro il 2030, aumentare sostanzialmente il numero di giovani e adulti che abbiano le competenze necessarie, incluse le competenze tecniche e professionali, per l’occupazione, per lavori dignitosi e per la capacitĆ  imprenditoriale

4.5Ā Entro il 2030, eliminare le disparitĆ  di genere nell’istruzione e garantire la paritĆ  di accesso a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale per i più vulnerabili, comprese le persone con disabilitĆ , le popolazioni indigene e i bambini in situazioni vulnerabili

4.6Ā Entro il 2030, assicurarsi che tutti i giovani e una parte sostanziale di adulti, uomini e donne, raggiungano l’alfabetizzazione e l’abilitĆ  di calcolo

4.7Ā Entro il 2030, assicurarsi che tutti i discenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso, tra l’altro, l’educazione per lo sviluppo sostenibile e stili di vita sostenibili, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversitĆ  culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile

4.aĀ Costruire e adeguare le strutture scolastiche in modo che siano adatte alle esigenze dei bambini, alla disabilitĆ  e alle differenze di genere e fornire ambienti di apprendimento sicuri, non violenti, inclusivi ed efficaci per tutti

4.bĀ Entro il 2020, espandere sostanzialmente a livello globale il numero di borse di studio a disposizione dei paesi in via di sviluppo, in particolare dei paesi meno sviluppati, dei piccoli Stati insulari in via di sviluppo e dei paesi africani, per l’iscrizione all’istruzione superiore, comprendendo programmi per la formazione professionale e della tecnologia dell’informazione e della comunicazione, tecnici, ingegneristici e scientifici, nei paesi sviluppati e in altri paesi in via di sviluppo

4.cĀ Entro il 2030, aumentare notevolmente l’offerta di insegnanti qualificati, anche attraverso la cooperazione internazionale per la formazione degli insegnanti nei paesi in via di sviluppo, in particolare nei paesi meno sviluppati e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo

Goal 5


GOAL 5: PARITƁ DI GENERE

Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment

(maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze

Target

5.1Ā Porre fine a ogni forma di discriminazione nei confronti di tutte le donne, bambine e ragazze in ogni parte del mondo

5.2Ā Eliminare ogni forma di violenza contro tutte le donne, bambine e ragazze nella sfera pubblica e privata, incluso il traffico a fini di prostituzione, lo sfruttamento sessuale e altri tipi di sfruttamento

5.3Ā Eliminare tutte le pratiche nocive, come il matrimonio delle bambine, forzato e combinato, e le mutilazioni dei genitali femminili

5.4Ā Riconoscere e valorizzare il lavoro di cura e il lavoro domestico non retribuiti tramite la fornitura di servizi pubblici, infrastrutture e politiche di protezione sociale e la promozione della responsabilitĆ  condivisa all’interno del nucleo familiare, secondo le caratteristiche nazionali

5.5Ā Garantire alle donne la piena ed effettiva partecipazione e pari opportunitĆ  di leadership a tutti i livelli del processo decisionale nella vita politica, economica e pubblica

5.6Ā Garantire l’accesso universale alla salute sessuale e riproduttiva e ai diritti riproduttivi, come concordato in base al ā€œProgramma d’azione della Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppoā€[1]Ā e la ā€œPiattaforma di Azione di Pechinoā€[2]Ā ed ai documenti finali delle conferenze di revisione

5.aĀ Avviare riforme per dare alle donne pari diritti di accesso alle risorse economiche, come l’accesso alla proprietĆ  e al controllo della terra e altre forme di proprietĆ , servizi finanziari, ereditĆ  e risorse naturali, in accordo con le leggi nazionali

5.bĀ Migliorare l’uso della tecnologia che può aiutare il lavoro delle donne, in particolare la tecnologia dell’informazione e della comunicazione, per promuovere l’empowerment, ossia la forza, l’autostima, la consapevolezza delle donne

5.cĀ Adottare e rafforzare politiche concrete e leggi applicabili per la promozione dell’eguaglianza di genere e l’empowerment, ossia la forza, l’autostima, la consapevolezza, di tutte le donne, bambine e ragazze a tutti i livelli


[1]Ā ā€œProgramme of Action of the International Conference on Population and Developmentā€

[2]Ā ā€œBeijing Platform for Actionā€

Goal 6


GOAL 6: ACQUA PULITA E SERVIZI IGIENICO-SANITARI

Garantire a tutti la disponibilitĆ  e la gestione sostenibile dell’acqua

e delle strutture igienico-sanitarie

Target

6.1Ā Entro il 2030, conseguire l’accesso universale ed equo all’acqua potabile sicura e alla portata di tutti

6.2Ā Entro il 2030, raggiungere un adeguato ed equo accesso ai servizi igienico-sanitari e di igiene per tutti ed eliminare la defecazione all’aperto, con particolare attenzione ai bisogni delle donne e delle ragazze e di coloro che si trovano in situazioni vulnerabili

6.3Ā Entro il 2030, migliorare la qualitĆ  dell’acqua riducendo l’inquinamento, eliminando le pratiche di scarico non controllato e riducendo al minimo il rilascio di sostanze chimiche e materiali pericolosi, dimezzare la percentuale di acque reflue non trattate e aumentare sostanzialmente il riciclaggio e il riutilizzo sicuro a livello globale

6.4Ā Entro il 2030, aumentare sostanzialmente l’efficienza idrica da utilizzare in tutti i settori e assicurare prelievi e fornitura di acqua dolce per affrontare la scarsitĆ  d’acqua e ridurre in modo sostanziale il numero delle persone che soffrono di scarsitĆ  d’acqua

6.5Ā Entro il 2030, attuare la gestione integrata delle risorse idriche a tutti i livelli, anche attraverso la cooperazione transfrontaliera a seconda dei casi

6.6Ā Entro il 2020, proteggere e ripristinare gli ecosistemi legati all’acqua, tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi, falde acquifere e laghi

6.aĀ Entro il 2030, ampliare la cooperazione internazionale e la creazione di capacitĆ  di supporto a sostegno dei paesi in via di sviluppo in materia di acqua e servizi igienico-sanitari legati, tra cui i sistemi di raccolta dell’acqua, la desalinizzazione, l’efficienza idrica, il trattamento delle acque reflue, le tecnologie per il riciclo e il riutilizzo

6.bĀ Sostenere e rafforzare la partecipazione delle comunitĆ  locali nel miglioramento della gestione idrica e fognaria

Goal 7


GOAL 7: ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE

Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici,

affidabili, sostenibili e moderni

Target

7.1Ā Entro il 2030, garantire l’accesso universale ai servizi energetici a prezzi accessibili, affidabili e moderni

7.2Ā Entro il 2030, aumentare notevolmente la quota di energie rinnovabili nel mix energetico globale

7.3Ā Entro il 2030, raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica

7.aĀ Entro il 2030, rafforzare la cooperazione internazionale per facilitare l’accesso alla tecnologia e alla ricerca di energia pulita, comprese le energie rinnovabili, all’efficienza energetica e alla tecnologia avanzata e alla più pulita tecnologia derivante dai combustibili fossili, e promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle tecnologie per l’energia pulita

7.bĀ Entro il 2030, espandere l’infrastruttura e aggiornare la tecnologia per la fornitura di servizi energetici moderni e sostenibili per tutti i paesi in via di sviluppo, in particolare per i paesi meno sviluppati, i piccoli Stati insulari, e per i paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare, in accordo con i loro rispettivi programmi di sostegno

Goal 8


GOAL 8: LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA

Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile,

un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti

Target

8.1Ā Sostenere la crescita economica pro-capite a seconda delle circostanze nazionali e, in particolare, almeno il 7 per cento di crescita annua del prodotto interno lordo nei paesi meno sviluppati

8.2Ā Raggiungere livelli più elevati di produttivitĆ  economica attraverso la diversificazione, l’aggiornamento tecnologico e l’innovazione, anche attraverso un focus su settori ad alto valore aggiunto e settori ad alta intensitĆ  di manodopera

8.3Ā Promuovere politiche orientate allo sviluppo che supportino le attivitĆ  produttive, la creazione di lavoro dignitoso, l’imprenditorialitĆ , la creativitĆ  e l’innovazione, e favorire la formalizzazione e la crescita delle micro, piccole e medie imprese, anche attraverso l’accesso ai servizi finanziari

8.4Ā Migliorare progressivamente, fino al 2030, l’efficienza delle risorse globali nel consumo e nella produzione nel tentativo di scindere la crescita economica dal degrado ambientale, in conformitĆ  con il quadro decennale di programmi sul consumo e la produzione sostenibili, con i paesi sviluppati che prendono l’iniziativa

8.5Ā Entro il 2030, raggiungere la piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutte le donne e gli uomini, anche per i giovani e le persone con disabilitĆ , e la paritĆ  di retribuzione per lavoro di pari valore

8.6Ā Entro il 2020, ridurre sostanzialmente la percentuale di giovani disoccupati che non seguano un corso di studi o che non seguano corsi di formazione

8.7Ā Adottare misure immediate ed efficaci per eliminare il lavoro forzato, porre fine alla schiavitù moderna e al traffico di esseri umani e assicurare la proibizione e l’eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile, incluso il reclutamento e l’impiego di bambini-soldato, e, entro il 2025, porre fine al lavoro minorile in tutte le sue forme

8.8Ā Proteggere i diritti del lavoro e promuovere un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutti i lavoratori, compresi i lavoratori migranti, in particolare le donne migranti, e quelli in lavoro precario

8.9Ā Entro il 2030, elaborare e attuare politiche volte a promuovere il turismo sostenibile, che crei posti di lavoro e promuova la cultura e i prodotti locali

8.10Ā Rafforzare la capacitĆ  delle istituzioni finanziarie nazionali per incoraggiare e ampliare l’accesso ai servizi bancari, assicurativi e finanziari per tutti

8.aĀ Aumentare gli aiuti per il sostegno al commercio per i paesi in via di sviluppo, in particolare i paesi meno sviluppati, anche attraverso il ā€œQuadro Integrato Rafforzato per gli Scambi Commerciali di Assistenza Tecnica ai Paesi Meno Sviluppatiā€[1]

8.bĀ Entro il 2020, sviluppare e rendere operativa una strategia globale per l’occupazione giovanile e l’attuazione del ā€œPatto globale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoroā€[2]


[1]Ā ā€œEnhanced Integrated Framework for Trade-Related Technical Assistance to Least Developed Countriesā€

[2]Ā ā€œGlobal Jobs Pact of the International Labour Organizationā€

Goal 9


GOAL 9: IMPRESE, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE

Costruire una infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione

ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile

Target

9.1Ā Sviluppare infrastrutture di qualitĆ , affidabili, sostenibili e resilienti, comprese le infrastrutture regionali e transfrontaliere, per sostenere lo sviluppo economico e il benessere umano, con particolare attenzione alla possibilitĆ  di accesso equo per tutti

9.2Ā Promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e, entro il 2030, aumentare in modo significativo la quota del settore di occupazione e il prodotto interno lordo, in linea con la situazione nazionale, e raddoppiare la sua quota nei paesi meno sviluppati

9.3Ā Aumentare l’accesso dei piccoli industriali e di altre imprese, in particolare nei paesi in via di sviluppo, ai servizi finanziari, compreso il credito a prezzi accessibili, e la loro integrazione nelle catene e nei mercati di valore

9.4Ā Entro il 2030, aggiornare le infrastrutture e ammodernare le industrie per renderle sostenibili, con maggiore efficienza delle risorse da utilizzare e una maggiore adozione di tecnologie pulite e rispettose dell’ambiente e dei processi industriali, in modo che tutti i paesi intraprendano azioni in accordo con le loro rispettive capacitĆ 

9.5Ā Potenziare la ricerca scientifica, promuovere le capacitĆ  tecnologiche dei settori industriali in tutti i paesi, in particolare nei paesi in via di sviluppo, anche incoraggiando, entro il 2030, l’innovazione e aumentando in modo sostanziale il numero dei lavoratori dei settori ricerca e sviluppo ogni milione di persone e la spesa pubblica e privata per ricerca e sviluppo

9.aĀ Facilitare lo sviluppo sostenibile e resiliente delle infrastrutture nei paesi in via di sviluppo attraverso un maggiore sostegno finanziario, tecnologico e tecnico ai paesi africani, ai paesi meno sviluppati, ai paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare e ai piccoli Stati insulari in via di sviluppo

9.bĀ Sostenere lo sviluppo della tecnologia domestica, la ricerca e l’innovazione nei paesi in via di sviluppo, anche assicurando un ambiente politico favorevole, tra le altre cose, alla diversificazione industriale e a conferire valore aggiunto alle materie prime

9.cĀ Aumentare significativamente l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e sforzarsi di fornire un accesso universale e a basso costo a Internet nei paesi meno sviluppati entro il 2020

Goal 10


GOAL 10: RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE

Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Target

10.1 Entro il 2030, raggiungere e sostenere progressivamente la crescita del reddito del 40 per cento più povero della popolazione ad un tasso superiore rispetto alla media nazionale

10.2Ā Entro il 2030, potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da etĆ , sesso, disabilitĆ , razza, etnia, origine, religione, status economico o altro

10.3Ā Garantire a tutti pari opportunitĆ  e ridurre le disuguaglianze di risultato, anche attraverso l’eliminazione di leggi, di politiche e di pratiche discriminatorie, e la promozione di adeguate leggi, politiche e azioni in questo senso

10.4Ā Adottare politiche, in particolare fiscali, e politiche salariali e di protezione sociale, e raggiungere progressivamente una maggiore uguaglianza

10.5Ā Migliorare la regolamentazione e il controllo dei mercati e delle istituzioni finanziarie globali e rafforzarne l’applicazione

10.6 Assicurare maggiore rappresentanza e voce per i paesi in via di sviluppo nel processo decisionale delle istituzioni economiche e finanziarie internazionali a livello mondiale al fine di fornire istituzioni più efficaci, credibili, responsabili e legittime

10.7Ā Facilitare la migrazione ordinata, sicura, regolare e responsabile e la mobilitĆ  delle persone, anche attraverso l’attuazione di politiche migratorie programmate e ben gestite

10.aĀ Attuare il principio del trattamento speciale e differenziato per i paesi in via di sviluppo, in particolare per i paesi meno sviluppati, in conformitĆ  con gli accordi dell’Organizzazione Mondiale del Commercio

10.bĀ Promuovere l’aiuto pubblico allo sviluppo e i relativi flussi finanziari, compresi gli investimenti esteri diretti, agli Stati dove il bisogno ĆØ maggiore, in particolare i paesi meno sviluppati, i paesi africani, i piccoli Stati insulari in via di sviluppo e i paesi senza sbocco sul mare in via di sviluppo, in accordo con i loro piani e programmi nazionali

10.c Entro il 2030, ridurre a meno del 3 per cento i costi di transazione delle rimesse dei migranti ed eliminare i corridoi di rimesse con costi più alti del 5 per cento

Goal 11


GOAL 11: CITTƀ E COMUNITƀ SOSTENIBILI

Rendere le cittĆ  e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

Target

11.1Ā Entro il 2030, garantire a tutti l’accesso ad un alloggio e a servizi di base adeguati, sicuri e convenienti e l’ammodernamento dei quartieri poveri

11.2Ā Entro il 2030, fornire l’accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili, e convenienti per tutti, migliorare la sicurezza stradale, in particolare ampliando i mezzi pubblici, con particolare attenzione alle esigenze di chi ĆØ in situazioni vulnerabili, alle donne, ai bambini, alle persone con disabilitĆ  e agli anziani

11.3Ā Entro il 2030, aumentare l’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e la capacitĆ  di pianificazione e gestione partecipata e integrata dell’insediamento umano in tutti i paesi

11.4Ā Rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo

11.5Ā Entro il 2030, ridurre in modo significativo il numero di morti e il numero di persone colpite da calamitĆ , compresi i disastri provocati dall’acqua, e ridurre sostanzialmente le perdite economiche dirette rispetto al prodotto interno lordo globale, con una particolare attenzione alla protezione dei poveri e delle persone in situazioni di vulnerabilitĆ 

11.6Ā Entro il 2030, ridurre l’impatto ambientale negativo pro capite delle cittĆ , in particolare riguardo alla qualitĆ  dell’aria e alla gestione dei rifiuti

11.7Ā Entro il 2030, fornire l’accesso universale a spazi verdi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, in particolare per le donne e i bambini, gli anziani e le persone con disabilitĆ 

11.aĀ Sostenere rapporti economici, sociali e ambientali positivi tra le zone urbane, periurbane e rurali, rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale

11.bĀ Entro il 2020, aumentare notevolmente il numero di cittĆ  e di insediamenti umani che adottino e attuino politiche e piani integrati verso l’inclusione, l’efficienza delle risorse, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la resilienza ai disastri, lo sviluppo e l’implementazione, in linea con il ā€œQuadro di Sendai per la Riduzione del Rischio di Disastri 2015-2030ā€[1], la gestione complessiva del rischio di catastrofe a tutti i livelli

11.cĀ Sostenere i paesi meno sviluppati, anche attraverso l’assistenza tecnica e finanziaria, nella costruzione di edifici sostenibili e resilienti che utilizzino materiali locali


[1]Ā ā€œSendai Framework for disaster Risk Reduction 2015-2030ā€

Goal 12


GOAL 12: CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI

Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

Target

12.1Ā Dare attuazione al quadro decennale di programmi sul consumo e la produzione sostenibile, con la collaborazione di tutti i paesi e con l’iniziativa dei paesi sviluppati, tenendo conto del grado di sviluppo e delle capacitĆ  dei paesi in via di sviluppo

12.2Ā Entro il 2030, raggiungere la gestione sostenibile e l’uso efficiente delle risorse naturali

12.3Ā Entro il 2030, dimezzare lo spreco pro capite globale di rifiuti alimentari nella vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo lungo le filiere di produzione e fornitura, comprese le perdite post-raccolto

12.4Ā Entro il 2020, ottenere la gestione ecocompatibile di sostanze chimiche e di tutti i rifiuti in tutto il loro ciclo di vita, in accordo con i quadri internazionali concordati, e ridurre significativamente il loro rilascio in aria, acqua e suolo, al fine di minimizzare i loro effetti negativi sulla salute umana e l’ambiente

12.5Ā Entro il 2030, ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclaggio e il riutilizzo

12.6Ā Incoraggiare le imprese, soprattutto le aziende di grandi dimensioni e transnazionali, ad adottare pratiche sostenibili e integrare le informazioni sulla sostenibilitĆ  nelle loro relazioni periodiche

12.7Ā Promuovere pratiche in materia di appalti pubblici che siano sostenibili, in accordo con le politiche e le prioritĆ  nazionali

12.8Ā Entro il 2030, fare in modo che le persone abbiano in tutto il mondo le informazioni rilevanti e la consapevolezza in tema di sviluppo sostenibile e stili di vita in armonia con la natura

12.a Sostenere i paesi in via di sviluppo a rafforzare la loro capacità scientifica e tecnologica in modo da andare verso modelli più sostenibili di consumo e di produzione

12.bĀ Sviluppare e applicare strumenti per monitorare gli impatti di sviluppo sostenibile per il turismo sostenibile, che crei posti di lavoro e promuova la cultura e i prodotti locali

12.cĀ Razionalizzare i sussidi ai combustibili fossili inefficienti che incoraggiano lo spreco, eliminando le distorsioni del mercato, a seconda delle circostanze nazionali, anche attraverso la ristrutturazione fiscale e la graduale eliminazione di quelle sovvenzioni dannose, ove esistenti, in modo da riflettere il loro impatto ambientale, tenendo pienamente conto delle esigenze specifiche e delle condizioni dei paesi in via di sviluppo e riducendo al minimo i possibili effetti negativi sul loro sviluppo in un modo che protegga le comunitĆ  povere e quelle colpite

Goal 13


GOAL 13: LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze

Target

13.1Ā Rafforzare la resilienza e la capacitĆ  di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali in tutti i paesi

13.2Ā Integrare nelle politiche, nelle strategie e nei piani nazionali le misure di contrasto ai cambiamenti climatici

13.3Ā Migliorare l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacitĆ  umana e istituzionale riguardo ai cambiamenti climatici in materia di mitigazione, adattamento, riduzione dell’impatto e di allerta precoce

13.aĀ Dare attuazione all’impegno assunto nella Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici per raggiungere l’obiettivo di mobilitare 100 miliardi di dollari all’anno entro il 2020 congiuntamente da tutte le fonti, per affrontare le esigenze dei paesi in via di sviluppo nel contesto delle azioni di mitigazione significative e della trasparenza circa l’attuazione e la piena operativitĆ  del ā€œGreen Climate Fundā€ attraverso la sua capitalizzazione nel più breve tempo possibile

13.bĀ Promuovere meccanismi per aumentare la capacitĆ  di una efficace pianificazione e gestione connesse al cambiamento climatico nei paesi meno sviluppati e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo concentrandosi, tra l’altro, sulle donne, i giovani e le comunitĆ  locali ed emarginate

* Riconoscendo che la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ĆØ il principale forum intergovernativo per negoziare la risposta globale ai cambiamenti climatici.

Goal 14


GOAL 14: VITA SOTT’ACQUA

Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari

e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile

Target

14.1Ā Entro il 2025, prevenire e ridurre in modo significativo l’inquinamento marino di tutti i tipi, in particolare quello proveniente dalle attivitĆ  terrestri, compresi i rifiuti marini e l’inquinamento delle acque da parte dei nutrienti

14.2Ā Entro il 2020 gestire e proteggere in modo sostenibile gli ecosistemi marini e costieri per evitare impatti negativi significativi, anche rafforzando la loro capacitĆ  di recupero e agendo per il loro ripristino, al fine di ottenere oceani sani e produttivi

14.3Ā Ridurre al minimo e affrontare gli effetti dell’acidificazione degli oceani anche attraverso una maggiore cooperazione scientifica a tutti i livelli

14.4 Entro il 2020, regolare efficacemente la raccolta e porre fine alla pesca eccessiva, la pesca illegale, quella non dichiarata e non regolamentata e alle pratiche di pesca distruttive, e mettere in atto i piani di gestione su base scientifica, al fine di ricostituire gli stock ittici nel più breve tempo possibile, almeno a livelli in grado di produrre il rendimento massimo sostenibile come determinato dalle loro caratteristiche biologiche

14.5Ā Entro il 2020, proteggere almeno il 10 per cento delle zone costiere e marine, coerenti con il diritto nazionale e internazionale e sulla base delle migliori informazioni scientifiche disponibili

14.6Ā Entro il 2020, vietare quelle forme di sovvenzioni alla pesca che contribuiscono all’eccesso di capacitĆ  e alla pesca eccessiva, eliminare i sussidi che contribuiscono alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata e astenersi dall’introdurre nuove sovvenzioni di questo tipo, riconoscendo che un trattamento speciale e differenziato adeguato ed efficace per i paesi in via di sviluppo e i paesi meno sviluppati dovrebbe essere parte integrante del negoziato sui sussidi alla pesca dell’Organizzazione Mondiale del Commercio[1]

14.7Ā Entro il 2030, aumentare i benefici economici derivanti dall’uso sostenibile delle risorse marine per i piccoli Stati insulari e i paesi meno sviluppati, anche mediante la gestione sostenibile della pesca, dell’acquacoltura e del turismo

14.aĀ Aumentare le conoscenze scientifiche, sviluppare la capacitĆ  di ricerca e di trasferimento di tecnologia marina, tenendo conto dei criteri e delle linee guida della Commissione Oceanografica Intergovernativa sul trasferimento di tecnologia marina, al fine di migliorare la salute degli oceani e migliorare il contributo della biodiversitĆ  marina per lo sviluppo dei paesi in via di sviluppo, in particolare i piccoli Stati insulari in via di sviluppo e i paesi meno sviluppati

14.bĀ Assicurare ai piccoli pescatori artigianali l’accesso alle risorse e ai mercati marini

14.cĀ Migliorare la conservazione e l’uso sostenibile degli oceani e delle loro risorse tramite l’applicazione del diritto internazionale, che si riflette nell’UNCLOS[2], che fornisce il quadro giuridico per l’utilizzo e la conservazione sostenibile degli oceani e delle loro risorse, come ricordato al punto 158 de ā€œIl futuro che vogliamoā€


[1]Ā ā€œWorld Trade Organizationā€

[2]Ā The ā€œUnited Nations Convention on the Law of the Seaā€

Goal 15

GOAL 15: VITA SULLA TERRA

Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre,

gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione,

arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversitĆ  biologica

Target

15.1Ā Entro il 2020, garantire la conservazione, il ripristino e l’uso sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce terrestri e nell’entroterra e dei loro servizi, in particolare le foreste, le zone umide, le montagne e le zone aride, in linea con gli obblighi derivanti dagli accordi internazionali

15.2Ā Entro il 2020, promuovere l’attuazione di una gestione sostenibile di tutti i tipi di foreste, fermare la deforestazione, promuovere il ripristino delle foreste degradate e aumentare notevolmente l’afforestazione e riforestazione a livello globale

15.3Ā Entro il 2030, combattere la desertificazione, ripristinare i terreni degradati ed il suolo, compresi i terreni colpiti da desertificazione, siccitĆ  e inondazioni, e sforzarsi di realizzare un mondo senza degrado del terreno

15.4Ā Entro il 2030, garantire la conservazione degli ecosistemi montani, compresa la loro biodiversitĆ , al fine di migliorare la loro capacitĆ  di fornire prestazioni che sono essenziali per lo sviluppo sostenibile

15.5Ā Adottare misure urgenti e significative per ridurre il degrado degli habitat naturali, arrestare la perdita di biodiversitĆ  e, entro il 2020, proteggere e prevenire l’estinzione delle specie minacciate

15.6Ā Promuovere la condivisione giusta ed equa dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche e promuovere l’accesso adeguato a tali risorse, come concordato a livello internazionale

15.7Ā Adottare misure urgenti per porre fine al bracconaggio ed al traffico di specie di flora e fauna protette e affrontare sia la domanda che l’offerta di prodotti della fauna selvatica illegali

15.8Ā Entro il 2020, adottare misure per prevenire l’introduzione e ridurre significativamente l’impatto delle specie alloctone (aliene) invasive sulla terra e sugli ecosistemi d’acqua e controllare o eradicare le specie prioritarie

15.9Ā Entro il 2020, integrare i valori di ecosistema e di biodiversitĆ  nella pianificazione nazionale e locale, nei processi di sviluppo, nelle strategie di riduzione della povertĆ  e account nella contabilitĆ 

15.aĀ Mobilitare ed aumentare sensibilmente le risorse finanziarie da tutte le fonti per conservare e utilizzare in modo durevole biodiversitĆ  ed ecosistemi

15bĀ Mobilitare risorse significative da tutte le fonti e a tutti i livelli per finanziare la gestione sostenibile delle foreste e fornire adeguati incentivi ai paesi in via di sviluppo per far progredire tale gestione, anche per quanto riguarda la conservazione e la riforestazione

15.cĀ Migliorare il sostegno globale per gli sforzi a combattere il bracconaggio e il traffico di specie protette, anche aumentando la capacitĆ  delle comunitĆ  locali di perseguire opportunitĆ  di sostentamento sostenibili

Goal 16


GOAL 16: PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE

Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile;

offrire l’accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti,

responsabili e inclusivi a tutti i livelli

Target

16.1Ā Ridurre significativamente in ogni dove tutte le forme di violenza e i tassi di mortalitĆ  connessi

16.2Ā Eliminare l’abuso, lo sfruttamento, il traffico e tutte le forme di violenza e tortura contro i bambini

16.3Ā Promuovere lo stato di diritto a livello nazionale e internazionale e garantire paritĆ  di accesso alla giustizia per tutti

16.4Ā Entro il 2030, ridurre in modo significativo i flussi finanziari e di armi illeciti, rafforzare il recupero e la restituzione dei beni rubati e combattere tutte le forme di criminalitĆ  organizzata

16.5Ā Ridurre sostanzialmente la corruzione e la concussione in tutte le loro forme

16.6Ā Sviluppare istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti a tutti i livelli

16.7Ā Assicurare un processo decisionale reattivo, inclusivo, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli

16.8Ā Allargare e rafforzare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo nelle istituzioni della governance globale

16.9Ā Entro il 2030, fornire l’identitĆ  giuridica per tutti, compresa la registrazione delle nascite

16.10Ā Garantire l’accesso del pubblico alle informazioni e proteggere le libertĆ  fondamentali, in conformitĆ  con la legislazione nazionale e con gli accordi internazionali

16.aĀ Rafforzare le istituzioni nazionali, anche attraverso la cooperazione internazionale, per costruire maggiore capacitĆ  a tutti i livelli, in particolare nei paesi in via di sviluppo, per prevenire la violenza e combattere il terrorismo e la criminalitĆ 

16.bĀ Promuovere e far rispettare le leggi e le politiche non discriminatorie per lo sviluppo sostenibile

Goal 17


GOAL 17: PARTNERSHIP PER GLI OBIETTIVI

Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale

per lo sviluppo sostenibile

Target

Finanza

17.1Ā Rafforzare la mobilitazione delle risorse interne, anche attraverso il sostegno internazionale ai Paesi in via di sviluppo, per migliorare la capacitĆ  interna di riscossione di imposte e altre forme di entrate

17.2Ā I Paesi sviluppati adempiano pienamente ai loro obblighi di aiuto pubblico allo sviluppo, tra cui l’impegno da parte di molti Paesi sviluppati di raggiungere l’obiettivo dello 0,7 per cento di APS/RNL[1]Ā per i Paesi in via di sviluppo e da 0,15 a 0,20 per cento di APS/RNL per i Paesi meno sviluppati; i donatori di APS sono incoraggiati a prendere in considerazione la fissazione dell’obiettivo di fornire almeno 0,20 per cento di APS/RNL per i Paesi meno sviluppati

17.3 Mobilitare ulteriori risorse finanziarie per i Paesi in via di sviluppo da più fonti

17.4Ā Aiutare i Paesi in via di sviluppo a raggiungere la sostenibilitĆ  del debito a lungo termine attraverso politiche coordinate volte a favorire il finanziamento del debito, la riduzione del debito e la ristrutturazione del debito, se del caso, e affrontare il debito estero dei paesi poveri fortemente indebitati in modo da ridurre l’emergenza del debito

17.5Ā Adottare e applicare i regimi di promozione degli investimenti a favore dei paesi meno sviluppati

Tecnologia

17.6Ā Migliorare la cooperazione Nord-Sud, Sud-Sud e quella triangolare in ambito regionale ed internazionale e l’accesso alla scienza, alla tecnologia e all’innovazione e migliorare la condivisione delle conoscenze sulle condizioni reciprocamente concordate, anche attraverso un maggiore coordinamento tra i meccanismi esistenti, in particolare a livello delle Nazioni Unite, e attraverso un meccanismo di facilitazione globale per la tecnologia

17.7Ā Promuovere lo sviluppo, il trasferimento, la disseminazione e la diffusione di tecnologie ecocompatibili ai paesi in via di sviluppo a condizioni favorevoli, anche a condizioni agevolate e preferenziali, come reciprocamente concordato

17.8Ā Rendere la Banca della Tecnologia e i meccanismi di sviluppo delle capacitĆ  scientifiche, tecnologiche e di innovazione completamente operativi per i paesi meno sviluppati entro il 2017, nonchĆ© migliorare l’uso delle tecnologie abilitanti, in particolare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Costruzione di competenze e capacitĆ 

17.9Ā Rafforzare il sostegno internazionale per l’attuazione di un sistema di costruzione delle capacitĆ  efficace e mirato nei paesi in via di sviluppo per sostenere i piani nazionali di attuazione di tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile, anche attraverso la cooperazione nord-sud, sud-sud e triangolare

Commercio

17.10Ā Promuovere un sistema commerciale multilaterale universale, basato su regole, aperto, non discriminatorio ed equo nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio, anche attraverso la conclusione dei negoziati dell’agenda di Doha per lo sviluppo

17.11Ā Aumentare in modo significativo le esportazioni dei paesi in via di sviluppo, in particolare al fine di raddoppiare la quota delle esportazioni mondiali dei paesi meno sviluppati entro il 2020

17.12Ā Realizzare una tempestiva attuazione di un mercato senza dazi e l’accesso al mercato senza contingenti di importazione su base duratura per tutti i paesi meno sviluppati, in linea con le decisioni dell’Organizzazione mondiale del commercio, anche assicurando che le regole di origine preferenziale applicabili alle importazioni dai paesi meno sviluppati siano trasparenti e semplici, e contribuire a facilitare l’accesso al mercato

Questioni sistemiche

Coerenza politica e istituzionale

17.13Ā Migliorare la stabilitĆ  macro-economica globale, anche attraverso il coordinamento e la coerenza delle politiche

17.14Ā Migliorare la coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile

17.15Ā Rispettare lo spazio politico di ciascun paese e la leadership per stabilire e attuare politiche per l’eliminazione della povertĆ  e per lo sviluppo sostenibile

Partenariati multilaterali

17.16Ā Migliorare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile, integrato da partenariati multilaterali che mobilitino e condividano le conoscenze, le competenze, le tecnologie e le risorse finanziarie, per sostenere il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile in tutti i paesi, in particolare i paesi in via di sviluppo

17.17Ā Incoraggiare e promuovere efficaci partenariati tra soggetti pubblici, pubblico-privati e nella societĆ  civile, basandosi sull’esperienza e sulle strategie di accumulazione di risorse dei partenariati

I dati, il monitoraggio e la responsabilitĆ 

17.18Ā Entro il 2020, rafforzare il meccanismo di supporto delle capacitĆ  per i paesi in via di sviluppo, anche per i paesi meno sviluppati e i piccoli Stati insulari in via di sviluppo, per aumentare in modo significativo la disponibilitĆ  di dati di alta qualitĆ , tempestivi e affidabili disaggregati in base al reddito, sesso, etĆ , razza, etnia, status migratorio, disabilitĆ , posizione geografica e altre caratteristiche rilevanti in contesti nazionali

17.19Ā Entro il 2030, costruire, sulle base delle iniziative esistenti, sistemi di misurazione dell’avanzamento verso lo sviluppo sostenibile che siano complementari alla misurazione del PIL e sostenere la creazione di capacitĆ  statistiche nei paesi in via di sviluppo


[1]Ā APS: Aiuto Pubblico allo Sviluppo (ODA: Official development assistance)

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