La Gran Bretagna ha votato e sui criteri con i quali si compiono le scelte, spesso facendo prevalere la “pancia” rispetto alla “testa”, è interessante sentire quanto ha detto Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS, nella sua nuova rubrica “Scegliere il futuro” che va in onda tutti i venerdì attorno alle 9 su Radio Radicale.
Quando si è in mezzo a una tempesta, è sempre bene tenere la barra in modo che le difficoltà del momento non ci facciano allontanare troppo dalla rotta e dare un’occhiata speranzosa agli spiragli di sole in mezzo alle nuvole. Così, anche nella settimana della Brexit, confidiamo nelle capacità di risposta dei popoli europei, soprattutto dei giovani. Proprio pensando innanzitutto a loro, le politiche nazionali ed europee necessarie per far fronte a questa nuova situazione dovranno comunque salvaguardare gli obiettivi di medio termine dello sviluppo sostenibile sanciti dall’Agenda 2030 dell’Onu. Gli SDGs non sono un’aspirazione velleitaria, un “dipiù” rispetto ai problemi dell’oggi, ma sono la stella polare per una politica diversa che concilii “pancia” e “testa”. Ecco perché ci è sembrato interessante segnalare una norma e un tema d’esame, nonostante tutto. L’articolo 3 approvato dalla Camera dei Deputati nell’ambito della riforma della legge di bilancio è il primo che impegna le assemblee legislative a confrontarsi concretamente non soltanto sugli effetti economici degli interventi di governo ma sul più vasto tema delle misure del benessere collettivo. È anche previsto un nuovo meccanismo di selezione degli indicatori effettivamente significativi.
Col tema sul Prodotto interno lordo all’esame di maturità, il Ministero ha stimolato i giovani a riflettere su tutte le dimensioni del progresso, forse gettando il cuore oltre l’ostacolo, perché non si può dire che nei programmi della scuola secondaria superiore si sia finora dato spazio alla cultura dello sviluppo sostenibile e delle sue misure.
Proprio questo argomento è sottolineato dal presidente dell’ASviS Pierluigi Stefanini in una intervista ad AskaNews.
In merito alle attività degli Aderenti all’ASviS, segnaliamo:
Il Simposio internazionale organizzato il 23 giugno dal Wwf e dalla Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario (Focsiv) dal titolo “Una Transizione giusta per la nostra Casa Comune: Energia, Lavoro e Sradicamento della Povertà”.
La presentazione del rapporto Comuni ricicloni 2016 di Legambiente presentato a Roma, nell’ambito della tre giorni del Forum Rifiuti realizzato con Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club e in partenariato con il Coou, e durante il quale sono stati premiati i comuni Rifiuti free.
Nel corso della settimana si sono tenute importanti riunioni internazionali:
Lo Un Global Compact Leaders Summit 2016, il 22 e 23 giugno a New York, occasione significativa per mettere a contatto il mondo del business con i Goal dell’Agenda 2030.