L’Italia all’Onu con la Voluntary National Review: multilivello e intergenerazionale
13 Luglio 2026
L’Italia presenterà oggi la propria Voluntary National Review (Vnr) 2026, il principale strumento con cui vengono illustrati i progressi e le sfide nell’attuazione dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
High-Level Political Forum (Hlpf), in corso fino al 15 luglio, è il vertice delle Nazioni Unite per il monitoraggio globale dei progressi e lo scambio di buone pratiche tra i Paesi membri appunto sull’Agenda 2030.
La grande novità di quest’anno risiede nella natura multilivello e intergenerazionale del documento: la Vnr italiana sarà infatti affiancata da 14 Voluntary local reviews, realizzate da 15 Regioni, Province autonome e Città metropolitane, e, per la prima volta, da una Youth voluntary review che include le prospettive e le proposte delle e dei giovani, peraltro in continuità con gli impegni assunti dall’italia nel Patto sul futuro siglato dalle nazioni unite nel settembre 2024.
Ad Alta sostenibilità, in onda su Radio Radicale lunedì 13 luglio alle 12,30, ospiti: Massimo Pallottino, Coordinatore dell’Unità Studi e Advocacy di Caritas italiana, rappresentante del Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, Andrea Ferrazzi, responsabile relazioni istituzionali per l’Asvis. In studio Valerie Manieri ed Elis Viettone.