Oltre l’emergenza: e-learning, smart working e disuguaglianze digitali in Italia
22 Luglio 2020
Lo shock di sistema che si trova ad affrontare il nostro Paese mostra chiaramente la necessità di superare la classificazione tradizionale delle azioni politiche a favore di un'analisi delle debolezze di una collettività e dell'elaborazione di risposte resilienti, ovvero strategie sul medio e lungo termine in grado di anticipare, attutire e riassorbire eventuali traumi o eventi inattesi, senza che il sistema stesso venga mutato.
In Italia l’emergenza attuale ha contribuito a mettere in luce criticità e disuguaglianze preesistenti che in queste settimane si sono ulteriormente acuite moltiplicando l’impatto negativo sulle fasce già più fragili e svantaggiate della popolazione.
Il digital divide, ovvero il divario digitale, ne è un chiaro esempio. L’accesso alla tecnologia sta infatti segnando il passo sia nel mondo del lavoro che in quello della scuola dove non tutti i cittadini sono in grado di utilizzare piattaforme di e-learning e smart-working.
Le numerose iniziative messe in campo, seppur in ordine sparso, da parte di scuole e imprese per superare il momento di crisi impongono una riflessione in prospettiva su soluzioni sistematiche che tengano conto della vulnerabilità delle comunità coinvolte e del loro grado di resilienza.
A Radio Radicale, nella rubrica ASviS a cura di Valeria Manieri ed Elis Viettone, ne hanno discusso Stefano Molina (fondazione Agnelli), Maria Luisa Parmigiani (fondazione Unipolis) e Marco Rossi Doria (forum Disuguaglianze e diversità).
Stefano Molina, fondazione Giovanni Agnelli, coordinatore Gruppo di lavoro ASviS su Goal 4
#AltaSostenibilità@RadioRadicale – Stefano Molina @FondAgnelli: Il fatto che le scuole si muovano in ordine sparso è inevitabile, per loro configurazione. Ma a scuola italiana manca la parola chiave "vulnerabilità" e a subire le maggiori conseguenze sono i ragazzi in difficoltà.
Marco Rossi Doria, forum Disuguaglianze e diversità
#AltaSostenibilità@RadioRadicale – Marco Rossi Doria @DD_Forum: Le persone in povertà hanno più difficoltà ad accedere al digitale, all'#elearning. Ci vuole "prossimità": bisogna fa si che il ciclo della scuola continui, va data la parola ai ragazzi in difficoltà.
Vai all'archivio delle puntate di Alta sostenibilità, la trasmissione di ASviS a cura di Valeria Manieri ed Elis Viettone, in onda il lunedì dalle 12:30 alle 13:00 su Radio Radicale.