Sul finire del 2016 Fondazione Cariplo ha lanciato Qubì, un programma triennale da 25 milioni di euro per contrastare la povertà infantile a Milano, coinvolgendo tutta la città. Nel corso del 2017 il programma si è concretizzato grazie all’impegno di Fondazione Vismara, Intesa Sanpaolo e Fondazione Fiera Milano, che hanno messo a disposizione un totale di 20,3 milioni di euro (rispettivamente 12 milioni, cinque milioni, tre milioni e 300mila euro). Le risorse rimanenti (4,7 milioni di euro) verranno raccolte con un piano di raccolta fondi che coinvolgerà aziende e cittadinanza.
In sintesi: è stato possibile concretizzare per la prima volta una fotografia delle persone che in città si trovano in povertà e ricevono un contributo alla spesa da parte delle istituzioni. Analizzando i dati reddituali delle famiglie che nel 2016 hanno ricevuto un aiuto, si ottiene un’immagine evidente della povertà in città: circa il 90% dei nuclei familiari con minori che abbia ricevuto almeno un intervento di supporto è sotto la linea di povertà assoluta. Nello specifico, il reddito medio di una famiglia composta da un genitore e un minore è di circa 4.800 euro/anno lordi mentre la soglia di povertà calcolata dall’Istat per la stessa tipologia di famiglia è di 12.800 euro/anno.
Il divario, pari a 8.000 euro/anno, comporta la rinuncia all’essenziale (alimentazione, accesso a cure di prevenzione, ecc.). La situazione non cambia molto rispetto a una famiglia con due adulti e due minori, in cui il gap ammonta mediamente a 8.100 euro/anno. È inoltre emerso che le famiglie con almeno un figlio minore che nel 2016 hanno ricevuto un sostegno economico sono 9.433, per un totale di 19.703 minori, pari a circa un minore su dieci.
Nel 2018 sono state avviate azioni su due linee specifiche:
• supporto alle reti di quartiere per rafforzare la lotta alla povertà: disponibilità di risorse per far fronte ai bisogni primari dei minori, attivazione di percorsi di fuoriuscita dal bisogno;
• contrasto della povertà alimentare, sia in termini di accessibilità al cibo per i minori in povertà che attraverso la promozione di pratiche di riduzione degli sprechi e recupero delle eccedenze (inaugurazione Emporio della Solidarietà; realizzazione di due hub di recupero e redistribuzione eccedenze alimentari) in collaborazione con Milano Food Policy.