Grazie alla mozione presentata a prima firma dalla parlamentare Leu Rossella Muroni, approvata alla Camera l’11 dicembre con 243 voti favorevoli, il Parlamento impegna il Governo italiano a dichiarare emergenza climatica.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato il “Green deal” per l’Europa spiegando che si reggerà su due pilastri: il target emissioni zero nel 2050 e un piano per portare la riduzione delle emissioni Ue dal 40% al 50-55% entro il 2030. Sarà anche istituito il Fondo di transizione equa per aiutare i Paesi più in difficoltà a disinvestire dai fossili.
Dal recente rapporto Istat su condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie emerge che nel 2017 il reddito delle famiglie residenti in Italia è cresciuto in termini nominali (+2,6% da +2,0%) ma rallentato in termini reali (+1,2% da +2,1%). Inoltre risulta che il reddito totale delle famiglie più abbienti continua a essere più di sei volte quello delle famiglie più povere.
L’Istituto per gli studi di politica internazionale, in collaborazione con il ministero degli Affari esteri, ha organizzato a Roma, dal 5 al 7 dicembre, la quinta edizione di “Rome Med – Mediterranean Dialogues” con l’obiettivo di ripensare i tradizionali approcci all’area mediterranea, analizzando le sfide condivise a livello regionale e internazionale e le relative proposte di superamento nell’ottica di un’agenda positiva.
Gli studenti del liceo artistico Bramante di Roma hanno realizzato dei murales ecologici chiamati "Giungla urbana". Si tratta di opere realizzate con polveri capaci di assorbire l'inquinamento atmosferico e rilasciare ossigeno. Cento metri quadri di murales realizzati con questa pittura potrebbero svolgere la stessa funzione di cento alberi.
L’Università degli studi di Roma Unitelma Sapienza e Fondazione Roma Sapienza hanno organizzato l’evento “Quale cooperazione per l’Africa?” per andare oltre le stereotipate interpretazioni sul continente e offrire un’occasione di confronto tra rappresentanti istituzionali ed esperti sulle profonde criticità sociali che lo affliggono.
Un articolo di Elena Ghidini su Ultimavoce.it dal titolo “La disuguaglianza di genere in 10 statistiche” dimostra come la strada per abbattere le disparità tra uomo e donna è ancora lunga. Per il Global Gender Gap del 2018 del World economic forum dal 2006 il divario di genere si è ridotto del 3,6%, ma il 38% dei Paesi ha visto un peggioramento della condizione femminile.
2031 La community per la sostenibilità è uno dei progetti innovativi che saranno presentati nel corso del Salone della Csr 2020. 2031 è una piattaforma digitale, libera e gratuita, contenente articoli, interventi, filmati, notizie e approfondimenti utili a stimolare un dibattito critico e di valore attorno al tema della sostenibilità.
La Commissione economica per l’Europa delle Nazioni unite (Unece) ha lanciato il “Knowledge hub on statistics for SDGs to support evidence-driven policies”, una piattaforma condivisa per aiutare i Paesi a sviluppare e comunicare dati statistici solidi, necessari a formulare, valutare e informare gli stakeholder sulle politiche basate sulle evidenze.
Il 7 dicembre è stato l’Oceans action day, giornata dedicata agli oceani nell’ambito della Cop25, quest’anno soprannominata “Blue Cop” con l’intento di portare il tema più incisivamente al centro dei negoziati. In tale occasione è stata ribadita la necessità di implementare una strategia coerente che tenga conto del legame tra cambiamento climatico e oceani.
Sull’ultimo numero della rivista Nature è stata pubblicata un commento di alcuni noti scienziati che da anni stanno lavorando sui tipping points e i planetary boundaries. Secondo lo studio nove “punti di non ritorno” climatici sono stati già superati.
Aiesec e Csvnet hanno rinnovato la loro collaborazione nell’ambito del progetto “InteGreat”. Il progetto mira all’integrazione e all’inclusione sociale dei migranti che vivono in Europa attraverso il contributo di giovani volontari internazionali accolti a loro volta dalle associazioni italiane del terzo settore.
È stato pubblicato il 53esimo rapporto Censis dal quale emerge un dato significativo sullo stato d’animo degli italiani rispetto al presente e al futuro. Pensando al domani, il 69% dei cittadini dichiara di provare incertezza, il 17,2% pessimismo e solo il 13,8% ottimismo. Stress esistenziale, disillusione e sensazione di tradimento i principali effetti generati. Prevale su tutti la sensazione di sfiducia verso gli altri.