• Fsc® Italia nasce nel 2001, in armonia con gli obiettivi del Forest stewardship council internazionale per rappresentare anche in Italia il sistema di certificazione forestale responsabile più credibile e conosciuto al mondo. I soci sono individui e organizzazioni che esprimono (in maniera bilanciata all’interno dell’assemblea) gli interessi ambientali, sociali ed economici che ruotano intorno alle foreste e ai loro prodotti. Fsc Italia si occupa di: definire gli standard di buona gestione forestale per le realtà forestali italiane; fornire assistenza e informazioni sulla certificazione Fsc; promuovere il marchio Fsc e vigilare ai fini del suo corretto uso; promuovere studi e progetti pilota sui temi della gestione forestale sostenibile.
  • Il Fai, sempre più, sta presidiando i temi dello sviluppo sostenibile, a partire dalla concretezza dell'agire nei propri beni gestiti e aperti al pubblico. In particolare i temi dell'efficientamento energetico e della gestione idrica sostenibile (reti duali, captazione delle acque piovane, riutilizzo delle acque reflue). A partire da queste esperienze sul campo, dal 2016 il Fai ha deciso di operare anche sulla base di campagne nazionali che hanno sempre un'attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, come ad esempio #salvailsuolo (per una legge nazionale sul consumo di suolo) e, in ambito di revisione dei criteri che regolano la futura Pac #cambiamoagricoltura. Dal febbraio 2018 abbiamo avviato la campagna #salvalacqua per chiedere una strategia idrica nazionale.
  • Costituito il 23 ottobre 1863 a Torino, il Club alpino italiano è una libera associazione nazionale che ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.
  • La Rus - Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, promossa dalla Crui - Conferenza dei rettori delle università Italiane da luglio 2015, è la prima esperienza italiana di coordinamento e condivisione tra tutti gli atenei impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.
  • La Fondazione Cariplo è impegnata nel sostegno, la promozione e l'innovazione di progetti di utilità sociale legati ad arte e cultura, ambiente, sociale e ricerca scientifica. La fondazione mette a disposizione le proprie risorse, a livello economico e progettuale, per aiutare gli enti non profit a realizzare iniziative nell’interesse collettivo agendo in base al principio di sussidiarietà, che prevede non di sostituirsi, ma di affiancare le organizzazioni della società civile che operano per il bene pubblico.
  • La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è un organismo di coordinamento politico fra i Presidenti delle giunte regionali e delle province autonome. Gli obiettivi della Conferenza sono quelli legati alle necessità di momenti e sedi di coordinamento con riferimento ad analoghe esperienze straniere, con lo sguardo rivolto soprattutto ai sistemi dei paesi federali.
  • Il Muse è un ente strumentale della provincia autonoma di Trento. Il suo compito è di interpretare la natura, a partire dal paesaggio montano, con gli occhi, gli strumenti e le domande della ricerca, cogliendo le sfide della contemporaneità, invitando alla curiosità e al piacere della conoscenza per dare valore alla scienza, all'innovazione e alla sostenibilità.
  • Italia nostra onlus da oltre sei decenni con la sua attività di volontariato culturale contribuisce a diffondere nel Paese una cultura di conservazione e di valorizzazione del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città.
  • La Venice international university (Viu) è una realtà unica nel panorama accademico internazionale: fondata nel 1995, è un’associazione di 17 università e istituzioni di vari paesi del mondo con sede sul campus dell’isola di San Servolo a Venezia, a pochi minuti da piazza San Marco, il cuore della città.
  • Earth day Italia è una “piattaforma permanente di comunicazione per l’ambiente” che opera tutto l’anno per promuovere una nuova coscienza ambientale e nuovi modelli di sviluppo, amici dell’uomo e della Terra, e per favorire il dialogo e la progettualità tra i tanti soggetti che, a vario titolo, si occupano della salvaguardia del Pianeta.