È in corso la revisione della Direttiva europea sugli appalti pubblici, e la campagna Besa (Buy european and sustainable act), promossa da Fondazione Ecosistemi, coglie l’occasione per chiedere un cambio di rotta: premiare le imprese che producono in Europa e rispettano rigorosi limiti alle emissioni di CO₂ nei settori chiave della transizione ecologica, dall’energia ai trasporti, dall’edilizia all’alimentazione. 25/7/25
Il corso in “Risk management” promosso da Cineas offre a manager e professionisti del settore gli strumenti per affrontare i potenziali rischi, integrando innovazione e sostenibilità nella gestione quotidiana. Con due giornate in aula e otto moduli online, il percorso approfondisce temi chiave come la normativa NIS 2, gli obblighi assicurativi e la tutela del know-how aziendale, con un taglio pratico e casi reali. Iscrizioni aperte fino al 6 ottobre. 22/7/25
Etifor ha lanciato un questionario rivolto alle aziende, aperto fino al 30 settembre, per comprendere il loro livello di consapevolezza sui rischi legati alla perdita di biodiversità, l’adozione di strumenti e strategie adeguate per affrontarli, nonché le difficoltà incontrate per accelerare la transizione verso modelli di business Nature Positive. I risultati saranno inseriti nel rapporto nazionale 2025 "Biodiversity and the private sector in Italy”. 22/7/25
Il nuovo numero prende spunto dall’esperienza del Piano metropolitano per l’economia sociale di Bologna, per esplorare attraverso 31 contributi di esperti il concetto dell’economia sociale come risposta innovativa alle crisi attuali, basata su un agire collettivo tra istituzioni, privati, associazioni e mondo della ricerca. Il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini approfondisce il legame tra questo modello di economia e la sostenibilità integrale. 10/7/25
esprimendo forte preoccupazione per il pacchetto “Omnibus I” proposto dalla Commissione. Pur riconoscendone lo scopo semplificatorio, si solleva il rischio concreto che possa indebolire il quadro normativo su sostenibilità sociale e ambientale. Tra i firmatari, l’ex Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri Josep Borrell e l’ex ministro dell’infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini. 1/7/25
L’Osservatorio nazionale del CeSPI ha realizzato uno studio che analizza le competenze finanziarie di adulti e giovani in Europa, cruciali per promuovere inclusione, autonomia e stabilità economica. Esplora piattaforme, strategie e progetti innovativi per un accesso equo ai servizi finanziari offrendo una rassegna di buone pratiche educative, replicabili e adattabili, pensata per ispirare politiche più efficaci. 25/6/2025
Le imprese sono attori chiave nel concretizzare la dimensione sociale della sostenibilità dell’Agenda 2030. Pertanto, il Global compact network Italia delle Nazioni unite ha redatto un documento che esorta i Ceo delle aziende, aderenti e non, a firmare attestando l’impegno a integrarla nella strategia aziendale, a diffonderla lungo le filiere, nelle comunità e nei territori, anche oltre gli obblighi di legge. 17/6/2025
Il Quaderno n.12 di Fondazione Oibr evidenzia la crescente importanza della biodiversità per le aziende, sollecitata da priorità globali e dallo standard europeo Esrs E4, che impone l'integrazione della protezione della natura nelle strategie e nella rendicontazione. Il n.13, invece, si concentra sulla figura del responsabile d'impatto nelle società benefit, esplorando come inserirlo efficacemente nelle loro organizzazioni. 6/5/2025
Sono aperte le candidature per entrare a far parte della giuria che selezionerà i finalisti dell'ottava edizione dell'iniziativa di InVento Lab sull'imprenditorialità rigenerativa e la prevenzione della violenza di genere. Il percorso ha coinvolto oltre 500 studenti e studentesse italiani nella creazione di progetti innovativi e sostenibili. La premiazione il 29 maggio durante la Changemaker competition a Parma. 17/4/2025
Una recente analisi pubblicata da Bankitalia sull'integrazione dei criteri Esg nelle retribuzioni dei Ceo delle principali aziende quotate nell’Ue tra il 2018 e il 2022 mostra che, sebbene la pratica sia diffusa e gli obiettivi siano stati quasi sempre raggiunti senza danni economici, l’efficacia della retribuzione nel promuovere la sostenibilità resta dubbia, a causa di una possibile selezione opportunistica degli obiettivi e di greenwashing. 15/4/2025



































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