Recon è il nuovo simulatore sviluppato da Enea per supportare la creazione e gestione delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer), in linea con il quadro normativo e regolatorio in vigore in Italia. Lo strumento consente di simulare in modo semplice e gratuito scenari energetici realistici, analizzando produzione, autoconsumo e risparmi economici in base ai profili di consumo e agli impianti rinnovabili installati. 17/7/25
Marginalità, insicurezza, degrado urbano, precarietà economica e carenza di servizi: sono i tratti ricorrenti delle periferie italiane, secondo la prima relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’attività svolta tra marzo 2023 e aprile 2025. Il documento propone un approccio integrato, con interventi strutturali, politiche di inclusione e una piattaforma condivisa per raccogliere e diffondere le buone pratiche. 15/7/25
Da una recente Nota dell’Istituto emerge che nel 2024 il 26,7% dei minori di 16 anni in Italia era a rischio di povertà o esclusione sociale, pari a oltre 2 milioni, una quota in calo di tre punti percentuali rispetto al 2021. Il fenomeno è particolarmente acuto nel Mezzogiorno (43,6%) e tra i minori stranieri (43,6%), con forti disuguaglianze rispetto ai coetanei italiani (23,5%). Il rischio cresce all’aumentare del numero di figli e diminuisce con il livello di istruzione dei genitori. 15/7/25
Nel 2026, per la prima volta in 64 anni, il Cimam terrà la sua conferenza annuale in Africa, ospite della National Gallery of Zimbabwe ad Harare. Il direttore Raphael Chikukwa ha sottolineato l’importanza dell’evento per restituire al continente la propria narrazione, libera da pregiudizi. Oltre al valore culturale, si prevede un forte impatto economico sul territorio, con benefici per il turismo e nuove opportunità per gli artisti locali. 14/7/25
C’è tempo fino al 26 agosto per candidare progetti per l’ottava edizione del bando “Il futuro a portata di mano” promosso da Bper Banca. L’istituto selezionerà fino a cinque progetti promossi da enti del Terzo settore impegnati nel supporto di bambini e giovani in condizioni di fragilità economica, mirando ad accrescerne le competenze o a favorirne l'inserimento lavorativo. Tra i criteri richiesti, la capacità di fare rete sul territorio. 10/7/25
Il nuovo numero prende spunto dall’esperienza del Piano metropolitano per l’economia sociale di Bologna, per esplorare attraverso 31 contributi di esperti il concetto dell’economia sociale come risposta innovativa alle crisi attuali, basata su un agire collettivo tra istituzioni, privati, associazioni e mondo della ricerca. Il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini approfondisce il legame tra questo modello di economia e la sostenibilità integrale. 10/7/25
Modesto aumento nell'offerta di servizi educativi per la prima infanzia nel triennio 2020-2023. A livello nazionale, si avvicina l'obiettivo del 33% di posti fissato dal Lep entro il 2027, ma con le regioni del Sud ben sotto la media, come Campania (13,2%) e Sicilia (13,9%). A livello europeo, il Paese è ancora distante dal nuovo obiettivo del 45% entro il 2030. Questi dati emergono dal report congiunto di Istat e Università Ca' Foscari di Venezia. 8/7/2025
L’Osservatorio nazionale del CeSPI ha realizzato uno studio che analizza le competenze finanziarie di adulti e giovani in Europa, cruciali per promuovere inclusione, autonomia e stabilità economica. Esplora piattaforme, strategie e progetti innovativi per un accesso equo ai servizi finanziari offrendo una rassegna di buone pratiche educative, replicabili e adattabili, pensata per ispirare politiche più efficaci. 25/6/2025
Il 21 giugno a Roma, in occasione del quinto convegno nazionale dedicato a Papa Leone XIII organizzato dalla Commissione regionale per la pastorale sociale del Lazio, il direttore scientifico dell'ASviS ha ricevuto il Premio Rerum Novarum. Questo riconoscimento prende il nome dall'enciclica del pontefice pubblicata nel 1891 e viene assegnato a persone o enti che si sono distinti nel promuovere una società più giusta ed equa, ispirandosi ai principi sociali da lui delineati. 24/6/2025
Nonostante il numero degli sfollati nel mondo sia raddoppiato nell’ultimo decennio, raggiungendo 122,1 milioni nell’aprile 2025 a causa di conflitti come quelli in Sudan, Myanmar e Ucraina, i fondi per gli aiuti umanitari sono fermi ai livelli del 2015. A denunciarlo l’Unhcr nel suo recente report. Tuttavia, il 2024 ha visto il maggior numero di rimpatri, seppure spesso in condizioni politiche e di sicurezza precarie. 17/6/2025



































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