• Aperta la call per il VII Convegno nazionale dell'Associazione italiana per gli studi sulla qualità della vita. L’obiettivo è discutere di come il recupero di benessere possa e debba ripartire dai territori, perché sono proprio le istituzioni territoriali a cui i cittadini si rivolgono in prima istanza per molti dei propri bisogni. 

  • Nonostante la crescita del 3,1% della quota di rifiuti riciclati, il nostro Paese è ancora distante dalle nuove normative europee, spiega Ispra nel nuovo Rapporto rifiuti urbani 2020. Tra i dati emersi, Treviso si conferma la città più attenta alla raccolta differenziata, mentre nel Meridione la quota di rifiuti raccolti supera il 50%. 

  • Presentato a Forum Pa Città il rapporto “ICity Rank 2020” di Fpa, che restituisce la fotografia sullo stato di digitalizzazione dei 107 capoluoghi di provincia italiani. Il Paese appare spaccato a metà: Firenze si classifica come città più digitale d’Italia, seguita da Bologna, Milano e Roma Capitale, mentre Nuoro, Enna, Chieti e Agrigento registrano i risultati peggiori.

  • Giunta alla 31esima edizione, l’indagine realizzata dal Sole 24 ore fotografa anche gli effetti della pandemia sul benessere nei territori: penalizzate sono soprattutto le città d’arte e il Nord. Bologna è la città dove si vive meglio, seguita da Bolzano e Trento, mentre Caltanissetta, Siracusa e Crotone fanno registrare i risultati più bassi. 

  • “L’Italia al passo dei sindaci”: a questo tema viene dedicata l’Assemblea annuale dell’Associazione nazionale comuni italiani (17-19 novembre), che propone tavole rotonde, confronti e dibattiti tra sindaci e amministratori.

  • “Ecosistema urbano”, indagine condotta da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia, ha certificato le performances dei centri urbani italiani: in base ai dati 2019, aria più pulita, meno rifiuti e più differenziata. Il virus spinge la mobilità alternativa e una rigenerazione dei territori.

  • Il programma, realizzato da Crea, permette di definire tipologia e quantità di inquinanti atmosferici assorbiti da ciascuna specie vegetale. “Si tratta di un modello complesso in grado di riprodurre i processi di scambio di energia, acqua e carbonio tra suolo, piante e atmosfera”.

  • Il tema selezionato per la call di quest’anno è: “Qualità della vita: ripartire dai territori”, e in continuità con le scorse edizioni è prevista la possibilità di inviare sia contributi brevi di massimo sette pagine (scadenza 17 gennaio) oppure abstract della presentazione (scadenza 28 febbraio).

  • Il portale, prodotto da Aiccre nell’agreement di Platforma con la Commissione europea, è il primo sito in grado di fornire lo stato dell’arte sullo sviluppo sostenibile urbano.

  • Il concorso è nato per sostenere lo sviluppo di progetti atti a rigenerare comunità e territori a fronte dall'emergenza Covid, attivando capacità imprenditoriali per favorire la ripartenza e mitigare le conseguenze economiche, sociali e ambientali della pandemia.