• Aperte fino al 14 novembre le iscrizioni al master “Saperi in transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale” promosso dalle Università di Verona, Parma, Trento e dal laboratorio di ricerca interuniversitario TiILT. Il corso mira a formare esperti capaci di guidare realtà e istituzioni nella realizzazione di interventi e percorsi nella prospettiva della sostenibilità.

  • La piattaforma formativa di Intesa Sanpaolo Formazione, creata in collaborazione con l’ASviS per promuovere la transizione sostenibile delle imprese, ha vinto il premio Efma-Accenture Banking Innovation del mese di maggio 2022. Il portale offre una varietà di programmi e materiali di formazione in grado di supportare i clienti nel loro percorso Esg.

  • È partito a giugno l’Osservatorio nato dall’alleanza tra Period Think Tank, Libera e Legambiente con l’obiettivo di monitorare l’utilizzo degli oltre 780 milioni di euro destinati al capoluogo emiliano. Il controllo riguarderà gli impatti di genere, ambientali e il rispetto della legalità. Già conclusa la prima delle quattro scuole di monitoraggio in agenda.

  • “Too good to go”, l’app contro lo spreco di cibo, e poi il teatro ai tempi della transizione ecologica e lo chef che fa la spesa in Amazzonia. Queste sono alcune delle storie narrate nel nuovo numero del magazine “Innesti, storie di sostenibilità” dedicato al tema delle connessioni declinato nei suoi molteplici aspetti tra natura e ambiente, cibo e dintorni, stili di vita e cultura urbana.

  • Presentato il 30 giugno alla Camera il Quaderno di approfondimento sulla Silver economy con i risultati di un’indagine sui consumi e stili di vita degli over50 in Italia, curato da Itinerari Previdenziali con il patrocinio dell’ASviS e di FUTURAnetwork. Il progressivo invecchiamento della popolazione, se ben gestito, può essere un’opportunità di investimento e sviluppo per il Paese. 

  • L’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale ha pubblicato l’edizione 2022 del Rapporto rifiuti speciali con i dati relativi al 2020. Rispetto al 2019 l’Italia registra un calo del 4,5% nella produzione totale, pari quasi a 7 milioni tonnellate, su cui ha inciso fortemente il lockdown per l’emergenza Covid-19, riferisce Ispra. 

  • Secondo il report “I dieci key trend sul clima in Italia 2021” di Italy for Climate, negli ultimi otto anni il Paese ha installato una media di 1 GW di energie rinnovabili ogni anno, rispetto ai 9 GW richiesti dall’Ue entro il 2030, necessari per gli obiettivi climatici e la transizione energetica. Il mancato allineamento è dovuto, riferisce Ifc, alla burocrazia e alle resistenze delle amministrazioni. 

  • Il 17 giugno il Club di Roma ha organizzato un evento in ricordo del suo fondatore Aurelio Pecci, imprenditore e pioniere dello sviluppo sostenibile. L’evento, in collaborazione tra gli altri con ASviS, si è tenuto al museo Maxxi di Roma ed è stata l’occasione per rimarcare il valore del rapporto “The limits to growth” del 1972, con cui l’associazione descriveva l’insostenibilità del modello di sviluppo economico a livello globale. Presenti Fioramonti, Giovannini, Gualtieri e Melandri. 

  • Oltre 60 aziende italiane, tra cui Nativa, Adr center e Gruppo Hera, inseriscono la neutralità climatica nello statuto societario e si impegnano a rendicontare annualmente le azioni e le politiche messe in atto per la protezione del clima. L’iniziativa, dicono, è un’assunzione di responsabilità verso un modello di business volto a contrastare il riscaldamento globale. 

  • Fino al 30 giugno è in corso la campagna promossa dal ministero della Transizione ecologica per sensibilizzare e fornire gli strumenti per azioni concrete di consumo responsabile della risorsa idrica. In programma appuntamenti online, incontri con i cittadini in 12 città e tavoli di lavoro tra enti e istituzioni.