Nel Rapporto 2021-2022 sulla situazione dei diritti umani nel mondo, Amnesty International denuncia le mancate promesse su una ripresa equa dalla pandemia da Covid-19, evidenziando come “gli Stati ad alto reddito hanno colluso coi giganti aziendali ingannando le persone con slogan vuoti”, compromettendo i successi della campagna vaccinale e aumentando le disuguaglianze nella società.
Un rapporto del Wwf, pubblicato in occasione della Giornata internazionale delle foreste, sottolinea come la salvaguardia e la corretta gestione delle foreste siano parte fondamentale della soluzione al cambiamento climatico: “Non è possibile limitare il riscaldamento globale a +1,5°C senza conservare l’importante ruolo delle foreste come serbatoio di carbonio”.
La sicurezza alimentare in Europa si difende puntando sulla transizione ecologica dell'agricoltura e non indebolendo le norme Ue: è quanto affermano 17 Associazioni ambientaliste, dei consumatori e dei produttori biologici in una lettera inviata al governo. In un mondo sempre più esposto a shock globali e conflitti, prosegue la nota, serve una radicale riforma dei nostri sistemi agroalimentari.
Vista l’attuale situazione di tensione sul mercato degli oli vegetali a seguito del conflitto in Ucraina, il presidente dell’Unione italiana olio di palma sostenibile, Mauro Fontana, ha evidenziato in una nota l’importanza che le aziende facciano scelte sostenibili, preferendo l’olio di palma nella sua versione certificata sostenibile. “Ad oggi”, ha detto, “rappresenta la migliore alternativa sia in termini di sostenibilità ambientale che sociale”.
È disponibile online l’intervista a Marcella Mallen, presidente dell’ASviS, girata durante la tappa di Roma del Giro d'Italia della Csr. Mallen ha sottolineato la necessità di semplificare gli indicatori che misurano l’impatto ambientale e di comunicarli nel modo giusto, al fine di “orientare i comportamenti di consumo responsabili, sostenibili e consapevoli”.
Secondo il rapporto “Capturing green recovery opportunities from wind power in developing economies” del Global wind energy council, una ripresa green attraverso l’impiego dell’energia eolica potrebbe generare 2,2 milioni di posti di lavoro nel settore energetico nelle principali economie in via di sviluppo (Brasile, India, Messico, Filippine e Sud Africa) entro il 2026.
Si è svolta il 23 febbraio in Campidoglio la prima seduta del Consiglio del cibo di Roma Capitale. Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato l’importanza di realizzare “un’ambiziosa food policy” che metta al centro le persone e l’ambiente, per contrastare lo spreco alimentare e promuovere una più giusta ridistribuzione del cibo in un’ottica green.
L’associazione nata con l’obiettivo di promuovere l’impiego esclusivo di olio di palma sostenibile ha annunciato la nomina di Mauro Fontana alla guida del prossimo triennio. Fontana, manager di lungo corso, ha espresso la volontà di coinvolgere un numero maggiore di stakeholder, sottolineando che “la migliore ed unica vera alternativa all’olio di palma è l’olio di palma sostenibile”.
Secondo il rapporto Aea “Progress towards preventing waste in Europe – the case of textile waste prevention”, tra il 2014 e il 2018 la produzione di rifiuti in Europa è aumentata del 5,2%, mentre il Pil è cresciuto del 14,8%. L’analisi rileva che occorre fare di più per assicurare una significativa riduzione dei rifiuti a fronte di un’economia in crescita.
Secondo il rapporto annuale di BloombergNEF, nel 2021 gli investimenti globali nella transizione energetica a basse emissioni di carbonio sono stati pari a 755 miliardi di dollari, un dato in aumento rispetto ai 595 miliardi di dollari del 2020, con quasi la metà degli investimenti effettuati in Asia.



































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