Termina il 15 giugno la terza fase della consultazione pubblica per il Piano sociale per il Clima indetta dal Mase. L'obiettivo è definire misure e investimenti nazionali per una transizione ecologica equa e inclusiva, minimizzando l'impatto economico soprattutto su famiglie a basso reddito, microimprese e settori dei trasporti e del riscaldamento. La versione definitiva del Piano verrà inviata alla Commissione europea entro il 30 giugno. 12/6/2025
Secondo il recente report dell’Afme, l’associazione per i mercati finanziari in Europa, nel primo trimestre del 2025 le emissioni di obbligazioni e prestiti Esg sono scese del 27% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il livello più basso dal 2022. L’Italia però si distingue come primo Paese per emissioni Esg, raccogliendo 29 miliardi di euro, e circa il 54% delle obbligazioni legate alla sostenibilità emesse provengono da emittenti italiani. 12/6/2025
A Chongqing, nel Sud-ovest della Cina, circolano mille veicoli elettrici dotati di batterie intercambiabili in meno di due minuti: sono le Choco-Seb dell’azienda Catl. Ogni modulo offre 200 km di autonomia, estendibili fino a 600km. Le batterie, in chimica Lfp (litio-ferro-fosfato), sono più sicure e si noleggiano riducendo i costi iniziali del 35%. Se implementate, potrebbero rendere obsolete le colonnine di ricarica. 5/6/2025
L’episodio dedicato alle materie prime critiche ha vinto il premio come miglior podcast sulla sostenibilità nel Rapporto Draghi nell’ambito di RePowerItaly, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. A realizzarlo il gruppo coordinato da Elisabetta Fruni e composto dalle studentesse del corso di laurea in Gestione d’azienda (percorso Sostenibilità). Nella puntata anche un’intervista a Lorenzo Facco, docente ed esperto di filiere sostenibili. 22/5/2025
Nel suo nuovo libro, pubblicato da Codice Edizioni, il giornalista e direttore del sito nonsprecare.it propone un’analisi incisiva della falsa sostenibilità, smascherando ambiguità e contraddizioni dell’attuale modello “green”, che ha portato a un mondo più ingiusto, diviso tra “chi crepa e chi spreca”. Secondo Galdo, non può esistere vera sostenibilità senza una drastica riduzione delle disuguaglianze sociali ed economiche. 20/5/2025
Imprese, startup e amministrazioni locali hanno tempo fino al 30 giugno per candidare progetti, realizzati o in corso di realizzazione, alla 15esima edizione dell’iniziativa promossa da Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo Italian exhibition group. Quest’anno il Premio è articolato in tre settori: economia circolare, decarbonizzazione, interventi di ripristino della natura. 19/6/2025
In un recente rapporto l’Iea rileva che il settore fossile è responsabile di un terzo delle emissioni di metano derivanti dall’attività umana, ma è anche il comparto con il maggiore potenziale per riduzioni immediate ed economiche tramite tecnologie quasi a zero (oggi usate solo al 5%). Nonostante gli impegni globali, pochi Paesi e aziende hanno piani concreti e ancora meno dimostrano riduzioni verificabili. 9/5/2025
Il 6 maggio ha segnato per l'Italia l'Overshoot day, il giorno in cui, secondo i calcoli annuali del Global footprint network, il Paese ha esaurito le risorse naturali rinnovabili disponibili per l'intero 2025. Di conseguenza, a partire dal 7 maggio vivrà a "debito ecologico", consumando più di quanto il suo territorio sia in grado di rigenerare annualmente, attingendo di fatto alle risorse future. 8/5/2025
Il Quaderno n.12 di Fondazione Oibr evidenzia la crescente importanza della biodiversità per le aziende, sollecitata da priorità globali e dallo standard europeo Esrs E4, che impone l'integrazione della protezione della natura nelle strategie e nella rendicontazione. Il n.13, invece, si concentra sulla figura del responsabile d'impatto nelle società benefit, esplorando come inserirlo efficacemente nelle loro organizzazioni. 6/5/2025
L’ufficio studi di Bnl-Bnp Paribas ha elaborato un’analisi articolata e critica delle implicazioni economiche del cambiamento climatico e delle politiche di contrasto. A presentarla, nel corso di un evento, è stata Simona Costagli, chief economist del gruppo. Il documento, divulgativo e ricco di dati e grafici, esplora scetticismo, burocrazia del Green Deal e impatti sull’Italia, con approfondimenti in settori chiave come agricoltura e automotive. 24/4/2025



































.jpg)
































































































































































































































