Negli ultimi 25 anni le emissioni di CO2 nel Mediterraneo sono aumentate del 15%, quelle del metano del 9%, mentre la temperatura media è salita di circa 0,5°C, insieme alla frequenza e all’intensità delle ondate di calore. È quanto rileva l’Osservatorio climatico Enea di Lampedusa: “questi dati mostrano la necessità di intervenire rapidamente per implementare politiche di riduzione delle emissioni”.
Il 28 dicembre è stato pubblicato sul sito del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica il testo aggiornato rispetto alla versione del 2018. Il nuovo Piano sarà sottoposto alla consultazione pubblica prevista dalla procedura di Valutazione ambientale strategica, a cui seguirà l’approvazione definitiva con decreto del ministro Gilberto Pichetto Fratin.
Secondo l’analisi “Renewables 2022” dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), le rinnovabili sono sulla buona strada per superare il carbone come principale fonte di energia entro il 2025: “si stavano già espandendo rapidamente, ma la crisi energetica le ha proiettate in una nuova straordinaria fase di crescita ancora più rapida”, ha dichiarato il direttore esecutivo Fatih Birol.
L’Università Federico II di Napoli guida il progetto “Return” a cui partecipano 26 partner, tra cui Arpae Emilia-Romagna, che mira a individuare strategie di mitigazione del rischio e di adattamento ai cambiamenti ambientali e climatici, naturali e antropici, in accordo con le sfide e gli obiettivi del Piano nazionale della ricerca.
Fino al 12 dicembre è aperta la call per lo sviluppo di idee originali ed efficaci per valorizzare le informazioni sui fenomeni meteorologici estremi che l’indice E3CI mette a disposizione della comunità scientifica e imprenditoriale. L’iniziativa è promossa da Ifab con il supporto della Fondazione Cmcc.
Nasce la prima piattaforma che promuove un’informazione chiara e fondata su dati scientifici sulle energie rinnovabili. L’obiettivo è “contrastare con maggiore decisione l’ignoranza e i pregiudizi che spesso sono il principale freno allo sviluppo di queste tecnologie”, ha spiegato Edo Ronchi presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile e promotore di Italy for Climate.
Aumentare la materia organica del suolo fino a un minimo del 3%-6%. È la proposta lanciata dal movimento Conscious Planet-Salva il suolo per far fronte alla crisi delle colture italiane. In occasione della Giornata mondiale del 5 dicembre, l’organizzazione ha ricordato che i terreni dei vigneti italiani hanno già raggiunto la soglia di desertificazione.
Il Climate media center Italia ha tradotto il documento dell’Ipcc con un linguaggio divulgativo. Il testo nasce “per evidenziare la solidità delle conoscenze scientifiche relative al cambiamento climatico e la necessità di agire ora sulla riduzione delle emissioni climalteranti”, ha dichiarato Sandro Fuzzi (Ipcc), che ha coordinato il progetto.
La Commissione europea ha presentato la proposta del Regolamento sugli imballaggi per favorire il riuso e il riciclo, l’eliminazione del superfluo e limitare gli eccessi. L'obiettivo principale è ridurre i rifiuti di imballaggio pro capite per Stato membro del 15% rispetto al 2018 entro il 2040.
Dalla collaborazione tra Wwf Italia e Huawei Italia nasce un progetto che mira allo sviluppo sostenibile in agricoltura e la salvaguardia della biodiversità attraverso l’innovazione tecnologica. L’iniziativa, che durerà circa un anno, prevede delle indagini bioacustiche per la raccolta dati dentro otto oasi Wwf del territorio nazionale.



































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