• Secondo un recente rapporto dell’Agenzia delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), nonostante 80 compagnie petrolifere e del gas di tutto il mondo si siano impegnate nella riduzione delle emissioni di metano, il mondo è ancora lontano dal mantenere l’aumento del riscaldamento globale entro 1,5° C stabilito dall’Ipcc. Servono più aziende coinvolte e progressi nella misurazione delle emissioni.

  • Un recente studio del Programma di sviluppo delle Nazioni unite (Undp) e del Climate impact lab evidenzia che, se le emissioni di carbonio rimanessero elevate entro il 2100, l’impatto del cambiamento climatico sulla salute potrebbe essere fino a due volte più letale del cancro in alcune parti del mondo. A fare la differenza è la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici delle comunità.

  • Dalla campagna globale “She changes climate” è stata lanciata la lettera aperta rivolta alla presidenza egiziana della Cop27, dove si chiede la rappresentanza paritaria delle donne nei negoziati sul clima e una co-presidente a ogni Cop. L’appello è stato sottoscritto da 500 firmatari tra cui leader di governo ed esponenti della società civile.

  • Sulla rivista scientifica Pnas è stato pubblicato uno studio che fornisce nuove prove sulla “stretta relazione tra riscaldamento globale e riduzione del ghiaccio marino artico”. Il lavoro è stato condotto dal Cnr in collaborazione con Università Cà Foscari di Venezia, Università di Padova e partner internazionali.

  • Entro il 2026 almeno una stazione di ricarica per auto elettriche ogni 60 km su tutte le principali strade dell’Ue e accessibile a ogni veicolo, stazioni di rifornimento di idrogeno ogni 100 km entro il 2028 e meno emissioni delle navi. Sono le nuove regole della direttiva Dafi adottate dal Parlamento europeo per gli obiettivi climatici e accolte con favore dal Gruppo verde T&E.

  • Paolo Franceschini, comico e ciclista, è testimonial del video racconto nelle regioni del Bacino padano per raccontare le esperienze più significative per contrastare l’inquinamento atmosferico nel territorio. L’iniziativa nasce dal progetto Life PrepAir come azione della campagna di sensibilizzazione “C’è aria per te” che coinvolge istituzioni e cittadini di sette regioni del Nord Italia.

  • “L’anello mancante: la comunicazione ambientale alla prova della transizione ecologica” è il titolo del nuovo libro di Stefano Martello e Sergio Vazzoler, pubblicato da Pacini Editore. Il volume contiene la prefazione di Ermete Realacci e la postfazione di Ottavia Ortolani, responsabile Progetti comunicazione e advocacy ASviS.

  • Secondo un’indagine della Commissione europea, più di sei europei su dieci ritengono importante che i propri risparmi non siano investiti in attività a impatto negativo sul pianeta. Ma solo il 34% sa se questi vengano investiti in attività "verdi e solo il 29% dice di avere sufficienti informazioni su prodotti e servizi sostenibili, suggerendo “un maggiore accesso ad informazioni semplificate".

  • Si è tenuta online e a Roma, presso la sede della Fao, la 26esima sessione del Comitato delle foreste (Cofo26) a cui hanno partecipato 109 Paesi per discutere del futuro del settore. Il Comitato ha preso atto dei risultati del rapporto di punta Fao “Lo stato delle foreste nel mondo 2022” e ha fornito la direzione delle politiche forestali contro la crisi climatica e a sostegno dell’Agenda 2030.

  • Fino al 31 ottobre le organizzazioni della società civile, le associazioni di imprese e cooperative nei Paesi in via di sviluppo possono presentare domanda al Fondo Onu Afcia, attivato per sovvenzionare progetti che mirino a migliorare l’azione locale per il clima attraverso pratiche e strumenti innovativi.