• Il documento ha elaborato una visione complessiva del ruolo e delle attività di Ispra, oltre ad alcuni approfondimenti su temi che si possono ricondurre a tre macro-focus: il cambiamento climatico, l’economia circolare, gli ecosistemi e la biodiversità.

  • “La varietà delle specie animali e vegetali garantisce l’equilibrio dei diversi ambienti e territori, con grandi vantaggi per la vita dell’uomo e per le sue attività”. Rete Natura 2000, istituita dall’Ue, ha prodotto uno studio per individuare le aree protette in tutti gli stati membri, e proteggere le biodiversità europea.

  • “L'agricoltura e la silvicoltura non sostenibili, l'espansione urbana incontrollata e l'inquinamento sono le principali cause di un drastico calo della biodiversità in Europa” ha dichiarato l’European environment agency (Eea), a capo della ricerca. “Inoltre, le leggi ambientali europee mancano ancora di formule attuative da parte degli Stati membri”.

  • L’International institute for sustainable development ha recentemente pubblicato un documento che racconta come il traffico illegale e il commercio di fauna selvatica stiano causando un declino senza precedenti in molte specie animali. Il report ha esplorato la dimensione del problema e le crescenti richieste per creare uno strumento internazionale autonomo.

  • “Quelle pronunciate dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte sono state parole importanti: è arrivato il momento di intervenire con forza per convincere gli Stati a definire obiettivi ancora più ambiziosi per costruire un mondo sostenibile”. Così la presidente del Wwf Italia, Donatella Bianchi, ha commentato l’intervento del premier al Summit sulla biodiversità.

  • Il 27 settembre si è celebrata la Giornata mondiale dei fiumi, nata per sensibilizzare l'opinione pubblica su una migliore gestione dei corsi d’acqua in tutto il mondo. Nel dossier “SOS fiumi” il Wwf Italia ha denunciato il diffuso attacco “legalizzato” ai fiumi italiani, con tagli indiscriminati della vegetazione ripariale e/o di dragaggio degli alvei.

  • Per promuovere il ruolo dell’oceano nella creazione di un futuro più sano, resiliente e sostenibile la Commissione oceanografica intergovernativa (Ioc-Unesco) insieme al Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici ha lanciato l’Oceanthon, un hackathon digitale rivolto a studenti, ricercatori, sviluppatori dedicato all’innovazione in campo marino.