• Il Rapporto, realizzato dalla Direzione centro studi di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Assobiotec, stima il potenziale economico della bioeconomia nel nostro Paese e quanto l'Italia possa esprimere in termini competitivi nei settori identificati dalla Commissione europea: agricoltura, silvicoltura, pesca, alimentare, industria del legno e della carta e quella parte del settore chimico che può utilizzare prodotti rinnovabili come input.

  • Gli aderenti alle tre convenzioni sui prodotti chimici e sui rifiuti pericolosi (Convenzioni di Basilea, Rotterdam e Stoccolma) si sono riunite online nell’ambito della Conferences of the parties (Cop). Le parti si sono occupate di lavori operativi e urgenti, tra cui, l'elezione dei funzionari per la Convenzione di Rotterdam e la Convenzione di Stoccolma, i programmi di lavoro e l’approvazione dei bilanci. 

  • Officine Italia, Vodafone Italia e Politecnico di Milano, con la collaborazione di ASviS e Anci e il supporto di Inrete digital e Les ramè, lanciano “Italy goes green”. Adesso chiunque potrà porre domande sulla sostenibilità ambientale collegandosi al sito www.italygoesgreen.com. Gli spunti più interessanti saranno sintetizzati in 10 domande e poi consegnati ufficialmente alla delegazione italiana che prenderà parte a Cop26 di Glasgow.

  • Per soddisfare i propri consumi, agli italiani servirebbero le risorse prodotte in un territorio cinque volte quello del Belpaese. Complessivamente, tutta l’umanità avrebbe bisogno delle risorse di un altro pianeta e mezzo.  Questo il dato emerso dal Global footprint network, centro di ricerca che tutti gli anni calcola l’impronta ecologica dell’uomo in occasione dell’Overshoot day.

  • Ghiacciai sempre più in sofferenza, mari più caldi e terreni coltivati che versano in evidenti condizioni di stress idrico. Sono solo alcune delle analisi contenute nel Rapporto Snpa (Sistema nazionale per la protezione ambientale) realizzato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici. Il video dell’evento è disponibile sul canale YouTube di Ispra.

  • È ora possibile rivivere attraverso le immagini di un video il Phygital sustainability expo 2021. Svolto nella magnifica location dei Mercati di Traiano a Roma, l’evento ha rappresentato la prima esperienza per l'innovazione della moda e del design in Italia. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale del prodotto. ASviS ha patrocinato l’evento. 

  • Fotografare gli effetti a lungo termine del Covid-19 sulle economie e sull’ambiente, valutando le risposte dei governi. Il nuovo report dell’Ocse collega l'impatto degli shock settoriali e regionali sull'economia fino al 2040 a una serie di questioni ambientali, tra cui le emissioni di gas serra, le emissioni di inquinanti atmosferici, l'uso di materie prime e l’evoluzione dello sfruttamento del suolo.

  • Nasce Climate open platform, il gruppo di movimenti e organizzazioni della società civile che vuole monitorare e influenzare i processi e le azioni dei politici in vista della prossima Cop26 di Glasgow. “Gli Accordi di Parigi della Cop21 del 2015 sembravano un importante primo passo nella giusta direzione. A sei anni di distanza i risultati conseguiti sono largamente insoddisfacenti” si legge nel comunicato della piattaforma. 

  • È un costo complessivo compreso tra gli 81 e i 99 miliardi di euro, in pratica la metà del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello che l’Italia potrebbe essere costretta a sostenere a causa della perdita dei servizi ecosistemici dovuta al consumo di suolo tra il 2012 e il 2030. Se la velocità di copertura artificiale rimanesse quella di due metri quadrati al secondo registrata nel 2020, i danni costerebbero cari e non solo in termini economici.

  • Coinvolgere giovani e donne nel processo di transizione della società; sviluppare a pieno tutte le potenzialità del continente africano; accelerare il processo di decarbonizzazione dell'economia. Questi, tra gli altri, i temi emersi del Vienna energy forum (Vef). L’edizione 2021, dal titolo “Where action meets ambition" (Dove l'azione incontra l’ambizione), ha stimolato governi e stakeholder sugli obiettivi climatici ed energetici al 2030 e al 2050.