• Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo Omnibus per ridurre gli obblighi di sostenibilità delle imprese: la rendicontazione si applicherà solo alle aziende con più di mille dipendenti e 450 milioni di fatturato, mentre la due diligence riguarderà soltanto i gruppi oltre i cinquemila dipendenti e 1,5 miliardi di ricavi. L'accordo deve ancora essere approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio dell'Ue prima di entrare in vigore. 18/12/25

  • Il Rapporto Pendolaria 2025 fotografa un trasporto pubblico nazionale in affanno, penalizzato da sottofinanziamento cronico e scelte politiche sbilanciate, con effetti crescenti su famiglie, lavoratori e studenti. In forte crescita la “transport poverty”, che trasforma la mobilità da diritto a fattore di esclusione sociale ed economica: in Italia la spesa per i trasporti pesa in media per il 10,8% sul bilancio familiare, ben oltre la soglia di vulnerabilità europea del 6%. 18/12/25

  • La ricerca Inapp, condotta nell’ambito del Programma Ocse sulla valutazione delle competenze degli adulti necessarie per partecipare attivamente alla vita economica e sociale, ossia “literacy, numeracy e adaptive problem solving”, evidenzia che l’Italia deve ancora colmare un ampio divario con molti Paesi. Risultati migliori tra i giovani (16- 24 anni), le persone più istruite, occupate e con retribuzioni più alte. Penalizzati coloro che provengono da famiglie con bassi livelli di istruzione o da contesti migratori. Un’analisi è disponibile sul sito Invalsi. 3/11/25

  • Il volume di Aspen Institute Italia e Istituto Enciclopedia Italiana evidenzia come convinzioni, valori e vissuti personali influenzino la nostra percezione della scienza. Tre i temi chiave: l’impatto della pandemia sulla fiducia negli scienziati, cambiamento climatico, vaccini. Dalla ricerca emerge che la fiducia nella scienza regge, mentre cala quella nei governi, riaprendo il dibattito su come ricostruire il legame tra scienza, cittadini e politica e come coltivare pensiero critico nell’era delle fake news. 28/10/25

  • L’e-book realizzato dalla Ciip, nell’ambito della campagna europea “Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale 2023–2025”, raccoglie i contributi di professionisti che osservano la prevenzione nei luoghi di lavoro da prospettive diverse, offrendo un quadro aggiornato e multidisciplinare sulle sfide e le opportunità dell’AI: dall’evoluzione del lavoro alla valutazione dei rischi, dalla formazione al benessere psico-fisico, fino agli aspetti giuridici, etici e di sostenibilità. 28/10/25

  • Un nuovo studio realizzato dal Cmcc, pubblicato su Science Advances, mostra che politiche climatiche rigorose per evitare anche solo un superamento temporaneo della soglia di 1,5°C potrebbero salvare 207mila vite entro il 2030 e ridurre i danni economici di oltre 2.200 miliardi di dollari Usa, circa il 2% del Pil mondiale del 2020. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove densità di popolazione e inquinamento atmosferico sono più elevati. 28/10/25

  • Secondo un nuovo rapporto di Systemiq, realizzato con oltre 20 partner accademici e istituzionali, gli investimenti nella resilienza climatica rendono quattro volte i costi. Su larga scala, potrebbero creare oltre 280 milioni di posti di lavoro entro il 2035 e portare il mercato della resilienza a 1.300 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Nelle economie più vulnerabili, l’adattamento potrebbe far crescere il Pil fino al 15% entro il 2050, rafforzando stabilità e sostenibilità fiscale. 24/10/25

  • Il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Michael O’Flaherty, avverte in un recente rapporto che affidare ad altri Paesi asilo, rimpatri e controllo delle frontiere può esporre le persone vulnerabili a torture, maltrattamenti e limitazioni all’accesso all’asilo. Rischi particolarmente gravi per domande di asilo, rimpatri tramite hub esterni e controlli affidati a Paesi con precedenti violazioni. O’Flaherty invita gli Stati membri a valutare i rischi, garantire protezione, trasparenza e monitoraggio. 24/10/25

  • Politiche sul clima “scarse”, su energia e biodiversità “insufficienti”, gestione di caccia e bracconaggio ancora inadeguata. Solo “sufficiente, ma con riserva” il voto alle aree protette. È il bilancio del Wwf sui primi tre anni del governo Meloni, diffuso con la campagna “Our Values” che denuncia non solo la mancata accelerazione in questi settori ma veri e propri passi indietro. Un ritardo che pesa anche in Europa: le procedure d’infrazione contro l’Italia sono 64, di cui ben 23 riguardano l’ambiente. 24/10/25

  • Secondo il Rapporto Ocse Talis 2024, che ha coinvolto 280 mila insegnanti di 55 Paesi, i docenti italiani si sentono solidi nella propria disciplina (91%) ma meno nella pedagogia (51%) e nella gestione della multiculturalità (40%). Apprezzato l’aggiornamento professionale (83%), ma restano criticità su sostegno emotivo e comportamento in classe. Solo il 14% ritiene che il proprio lavoro sia socialmente riconosciuto e il 23% è soddisfatto dello stipendio. Quasi il 70% dichiara scarse competenze in AI, usata soprattutto per preparare o riassumere lezioni. 24/10/25