• Per la prima volta dal 2000, il saldo migratorio italiano relativo all’anno 2020 è stato negativo, una vera e proprio svolta per quello che riguarda l’immigrazione nel nostro Paese. Lo scrive l’Istituto Carlo Cattaneo commentando i dati Istat contenuti nel bilancio demografico: negli ultimi 12 mesi, sono stati più gli italiani a partire che gli stranieri a entrare in Italia.

  • Un “vademecum per assumere presto e bene nelle pubbliche amministrazioni”. Il volume “Il fattore umano”, presentato nella sala stampa della Camera dei deputati da Carlo Mochi Sismondi (Fpa), Fabrizio Barca (Forum disuguaglianze e diversità) e Alessandro Fusacchia e Denise Di Dio (Movimenta), illustra un’indagine accurata tra alcune delle migliori esperienze nazionali, resoconto sulle difficoltà e i problemi riscontrati.

  • La Conferenza sul futuro dell’Europa si riunirà nuovamente il 7 aprile, data nella quale sarà presentata una piattaforma digitale multilingue che permetterà ai cittadini europei di contribuire alla Conferenza. La piattaforma sarà attiva dal 19 aprile. La FeBaf, insieme al Cime – Consiglio italiano del movimento europeo – ed altre organizzazioni parteciperà ai lavori della Conferenza.  

  • La presentazione della Relazione 2020 del Cnel sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche amministrazioni (Pa) è stata l’occasione per riflettere sul ruolo che una Pa competente avrà nel rispondere alle sfide della ripartenza. In particolare, il tema della valorizzazione delle persone che lavorano nelle amministrazioni è sempre più centrale e coinvolge aspetti quali formazione e aggiornamento dei dipendenti, ma anche le nuove assunzioni.

  • L’incarico di Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso va al prefetto Marcello Maria Orione Cardona.  Al ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili andranno, invece, Daniela Marchesi e Mauro Bonaretti, nel ruolo di capo del Dipartimento per la programmazione, le infrastrutture di trasporto a rete e i sistemi informativi e di capo del Dipartimento per i trasporti e la navigazione.

  • È stato pubblicato dalla società Studiare Sviluppo il bando sulla “Valutazione dell’impatto delle politiche di coesione sul conseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile”. Le candidature per un ricercatore junior in ambito statistico-economico si possono presentare entro il 13 aprile. L’esperto opererà con indirizzi strategici e metodologici forniti dal Nuvap, in raccordo con l’ASviS.

  • Ariadne, la rete europea degli enti filantropici per i diritti umani e il cambiamento sociale, ha pubblicato la settima edizione del rapporto annuale di previsioni per le fondazioni filantropiche europee. Il rapporto Forecast 2021 analizza le tendenze nel campo del cambiamento sociale e dei diritti umani a livello globale, dalla prospettiva delle fondazioni, degli enti e degli investitori filantropici.

  • “Il Consiglio dell’Ocse, composto dagli ambasciatori in rappresentanza dei 37 Paesi membri, ha nominato Mathias Cormann, ex ministro delle finanze australiano, come sesto segretario generale”. Con queste parole, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha comunicato la nomina quinquennale del politico belga-australiano. Il nuovo segretario assumerà le sue funzioni il prossimo 1 giugno.

  • Per celebrare la memoria di Paolo Dieci, già presidente del Cisp e della rete di organizzazioni di cooperazione internazionale Link 2007, scomparso in un disastro aereo avvenuto in Etiopia il 10 marzo 2019, l’associazione Le Réseau, Link 2007 e Cisp hanno istituito il “Premio Paolo Dieci per il partenariato tra organizzazioni della società civile delle diaspore”. Obiettivo: incoraggiare sinergie tra Ong e realtà organizzate del mondo dell’immigrazione.

  • Gli Stati membri e la commissione per gli Affari esteri e lo sviluppo del Parlamento europeo hanno approvato un testo che costituisce il “Neighbourhood, Development and International Cooperation Instrument – Global Europe” (Ndici). Si tratta di uno strumento per la cooperazione internazionale che, tra il 2021 e il 2027, erogherà circa 80 miliardi. Il fondo sostituirà i dieci strumenti usati dall’Ue nella cooperazione fino a oggi.