• Aperte fino al 14 settembre le iscrizioni al corso di formazione sul Geographic information system (Gis), organizzato da Arco di Pin Scrl, Università di Firenze, in collaborazione con l’ASviS. Il Gis è uno strumento di analisi dei territori indispensabile alle Pubbliche amministrazioni e a ogni figura coinvolta nella progettazione di politiche locali sostenibili e centrate sulle specificità dei luoghi. 

  • Durante la 27esima assemblea dell’Autorità internazionale dei fondali marini (Isa), conclusasi il 4 agosto, gli Stati hanno trovato un accordo per garantire che “qualsiasi attività mineraria sia soggetta a salvaguardie solide, chiare e complete per la protezione dell'ambiente marino”, come ha riferito il capo della delegazione di Singapore, Sanjay Nanwani. I delegati hanno rilevato “sostanziali progressi” verso una regolamentazione dello sfruttamento delle risorse minerarie nei fondali marini.

  • La Società italiana per le scienze del clima ha inviato una lettera aperta alle forze politiche per chiedere di inserire la crisi climatica in cima all’agenda politica, poiché il Paese, chiarisce il documento, è tra i più esposti al mondo agli effetti devastanti del cambiamento climatico. Gli scienziati sollecitano soluzioni urgenti ma anche di pianificazione programmata e strutturale.

  • Per fronteggiare la siccità dovuta al degrado del suolo, occorre imporre un contenuto organico minimo del 3-6% in tutti i terreni agricoli: è la principale raccomandazione ai Governi del Movimento globale Conscious planet- “Salva il suolo”, sostenuto dalle Nazioni unite, al fine di contenere gli effetti del depauperamento del suolo, i cui livelli sono allarmanti in Italia e nel mondo.

  • L’appello, nato su iniziativa del professor Leonardo Becchetti dell’Università degli studi “Tor Vergata “di Roma e a cui hanno già aderito personalità della società civile, illustra le istanze della cittadinanza in vista delle elezioni. L’iniziativa mira a un’alleanza “trasversale e inclusiva” tra le parti coinvolte nella progettazione del futuro del Paese, in cui la società civile rivendica un ruolo di coprotagonista, e avanza proposte per l’agenda politica.

  • L’andamento della siccità e la riduzione della disponibilità delle risorse idriche richiedono urgenti azioni per contenere gli sprechi di acqua potabile. Nella Nota di recente pubblicazione, l’Ispra stima che l’utilizzo di tecnologie di risparmio idrico in ambito industriale e una migliore gestione dell’irrigazione in agricoltura possono ridurre gli sprechi fino a oltre il 43%.

  • “I governi sono a un punto critico per quanto riguarda gli accordi sul clima e gli SDGs”. È quanto emerge dalla Conferenza globale sul rafforzamento della sinergia tra Agenda 2030 e Accordo di Parigi, organizzato da Un Desa e Unfcc, che ha riunito il 20 e il 21 luglio, a Tokyo e online, circa duemila partecipanti di oltre 100 Paesi. Servono azioni volte a integrare gli interventi sugli SDGs e il clima.

  • Nel corso del Quinto forum dei governi locali e regionali (Lrg) sull’attuazione dell’Agenda 2030, riunitosi a luglio a New York, i partecipanti hanno evidenziato il ruolo chiave degli enti locali nella gestione delle crisi globali. É stata sottolineata l’importanza di agire sui Goal 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere), 14 (Vita sott’acqua), 15 (Vita sulla terra) e 17 (Partnership per gli obiettivi).

  • Con l’annuncio dei 12 progetti finalisti si è conclusa la prima fase di “Comete civiche-Look up”, la call for practices promossa da Fondazione Prioritalia con Il Quinto Ampliamento e in partnership con l’ASviS, per valorizzare le buone pratiche di civismo in ambito ambientale, sociale e culturale. Il 16 settembre saranno proclamati i tre progetti vincitori con un evento in Senato.

  • Scienziati, economisti e organizzazioni della salute hanno sottoscritto una lettera aperta a istituzioni e governi dell’Ue, promossa dal Forum disuguaglianze e diversità, per chiedere la creazione di un’infrastruttura pubblica europea per la ricerca biomedica. La proposta verrà discussa il 28 settembre al Parlamento europeo.