Secondo le previsioni dell’Organizzazione meteorologica mondiale, nei prossimi cinque anni le temperature globali saranno in media tra 1,2°C e 1,9°C sopra i livelli preindustriali. C’è l’80% di probabilità che almeno un anno superi il 2024, finora il più caldo, e l’86% che uno superi la soglia critica di 1,5°C. La probabilità che la media quinquennale oltrepassi 1,5°C è salita al 70%. Ogni frazione di grado in più intensificherà gli eventi climatici estremi. 5/6/2025
A Chongqing, nel Sud-ovest della Cina, circolano mille veicoli elettrici dotati di batterie intercambiabili in meno di due minuti: sono le Choco-Seb dell’azienda Catl. Ogni modulo offre 200 km di autonomia, estendibili fino a 600km. Le batterie, in chimica Lfp (litio-ferro-fosfato), sono più sicure e si noleggiano riducendo i costi iniziali del 35%. Se implementate, potrebbero rendere obsolete le colonnine di ricarica. 5/6/2025
In un recente rapporto l’Iea rileva che il settore fossile è responsabile di un terzo delle emissioni di metano derivanti dall’attività umana, ma è anche il comparto con il maggiore potenziale per riduzioni immediate ed economiche tramite tecnologie quasi a zero (oggi usate solo al 5%). Nonostante gli impegni globali, pochi Paesi e aziende hanno piani concreti e ancora meno dimostrano riduzioni verificabili. 9/5/2025
Riconoscendo il ruolo sempre più cruciale del volontariato dell’affrontare le sfide sociali ed economiche e nel contribuire ai necessari cambiamenti per realizzare l’Agenda 2030, l’Onu ha proclamato il 2026 “Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile” con la risoluzione 78/127. I Paesi sono invitati a celebrare la ricorrenza con eventi a livello nazionale e regionale. 6/5/2025
L’ufficio studi di Bnl-Bnp Paribas ha elaborato un’analisi articolata e critica delle implicazioni economiche del cambiamento climatico e delle politiche di contrasto. A presentarla, nel corso di un evento, è stata Simona Costagli, chief economist del gruppo. Il documento, divulgativo e ricco di dati e grafici, esplora scetticismo, burocrazia del Green Deal e impatti sull’Italia, con approfondimenti in settori chiave come agricoltura e automotive. 24/4/2025
Con il tema "L'arte rigenera la vita", il Padiglione Italia al World Expo 2025 di Osaka (13 aprile - 13 ottobre), in partnership con l’ASviS, mira a offrire un'immagine completa del Paese attraverso le sue eccellenze (tecnologia, arte, design, ricerca) e a stimolare dialoghi interculturali per contribuire alle soluzioni per una società sostenibile e una migliore qualità della vita, focus dell'esposizione. 22/4/2025
Sono aperte fino al 25 maggio le candidature per la nuova edizione del premio promosso da Un SDG action awards, con l’obiettivo di valorizzare le iniziative che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Quest’anno, oltre alle categorie “Creatività” e “Promotore del cambiamento”, è stata introdotta anche la sezione “Resilienza”. La cerimonia di premiazione il 29 settembre a Roma. 22/4/2025
Secondo il rapporto di Copernicus e Organizzazione meteorologica mondiale, il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato in Europa, con temperature marine record, specie nel Mediterraneo, il secondo valore più alto di stress da caldo e il picco di giorni con forte stress da freddo. Si sono avute le inondazioni più estese dal 2013 e una perdita di massa glaciale senza precedenti in Scandinavia e Svalbard. 17/4/2025
Lo studio Cesef 2024 di Agici evidenzia che per la decarbonizzazione in diversi settori, tramite soluzioni integrate di efficienza energetica e fonti rinnovabili, nonché per raggiungere gli obiettivi della direttiva Epbd entro il 2030, servono complessivamente 16,2 miliardi annui di investimenti: 13 nel residenziale, 2,5 nel pubblico, e 0,7 nel settore industriale. Ciò richiede un supporto stabile pubblico-privato. 14/4/2025
Un terzo della popolazione mondiale, pari a 2,6 milioni di persone, non ha ancora accesso a internet, rileva un recente rapporto di Ispi e Deloitte, che evidenzia come la connettività sia cruciale per la crescita economica e l'attrazione degli investimenti. Si stima che l’esclusione digitale può generare una perdita fino a 2mila miliardi di dollari nei prossimi dieci anni per i Paesi a basso e medio reddito. 1/4/2025



































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