Un articolo di Luisa Loiacono e Leonzio Rizzo, pubblicato su Lavoce.info, si interroga sui metodi per ridurre produzione e consumo di carne, agendo sulle aliquote iva: “il gettito aggiuntivo, oltre quattro miliardi, potrebbe finanziare il taglio del cuneo fiscale”.
Un nuovo studio realizzato con la collaborazione della Fondazione Cmcc ha messo in luce il ruolo decisivo delle città nella lotta agli sprechi alimentari, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.
In occasione della pubblicazione del rapporto “Più tardi sarà troppo tardi”, Oxfam ha rivolto un appello urgente alla comunità internazionale, per un pieno finanziamento del Piano di risposta delle Nazioni unite al Covid, per intervenire nei Paesi più colpiti al mondo dalla crisi alimentare.
In occasione del salone internazionale del biologico tenuto a Bologna, Legambiente ha ricordato come “l’agricoltura biologica possa fare da apripista, garantendo sostenibilità ambientale, innovazione e competitività”, chiedendo ai parlamentari una mobilitazione “per sbloccare la legge ferma al Senato e lavorare al quadro normativo”.
“Sulla Terra oltre 820 milioni di persone soffrono la fame: dopo decenni di miglioramento, dal 2015 il trend positivo si è invertito” ha dichiarato il Wwf in un comunicato, facendo luce anche sulla possibilità di ridurre gli sprechi di cibo per “compensare i bisogni alimentari in futuro”.
Il documento ha elaborato cinque percorsi metodologici e sette indirizzi d'azione, basandosi su un approccio multidisciplinare, applicabile e pratico, per realizzare la riconnessione dei bambini al valore del cibo, valore che sottende l’idea di sostenibilità nel campo alimentare.
L’organizzazione ha stilato dieci “trucchi” per rendere l’agricoltura amica della Natura: dalla rotazione delle colture ai nidi artificiali per insetti impollinatori, uccelli e pipistrelli. L’obiettivo è raggiungere il 40% di superfici bio entro il 2030 per tutelare ambiente e salute.
Pubblicata l’intervista ad Annamaria Ranieri, professoressa di chimica agraria all’università di Pisa, che, nell’ambito della piattaforma “Pink e green” sull’economia circolare e il cibo funzionale, ha illustrato come i materiali di scarto possano essere funzionali alla produzione di alimenti.
Il roadshow, che si distribuirà in 12 settimane per 12 centri del Crea, è stato organizzato per permettere la divulgazione delle migliori ricerche dei singoli centri Crea, con un comunicato stampa e una scheda di dettaglio dei progetti ad alto potenziale innovativo, per garantirne la diffusione.
Al via la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Abbiamo riso per una cosa seria" a sostegno del lavoro dei contadini italiani e del resto del mondo e dell'agricoltura familiare, promossa da Focsiv – Volontari nel mondo, insieme a Coldiretti e Campagna amica. A partire dal 7 settembre, si potrà aderire alla campagna in difesa dell’agricoltura familiare.



































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