• La coalizione Cambiamo agricoltura ha lanciato un’iniziativa per sensibilizzare i decisori politici sull’impatto dei pesticidi sulla salute umana e sugli ecosistemi. “Vogliamo far sentire loro la pressione del pubblico per adottare politiche che proteggano la salute degli agricoltori, dei consumatori e della natura”, fanno sapere le associazioni.

  • Il 23 aprile è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la Legge “Norme per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale”, volta a promuovere la produzione di limitati quantitativi di prodotti alimentari ottenuti da piccole produzioni aziendali, che saranno così riconoscibili attraverso la specifica indicazione in etichetta “Ppl”.

  • È aperta fino al 22 maggio la consultazione pubblica sulla Strategia nazionale biodiversità 2030, realizzata dal ministero della Transizione ecologica con il supporto dell’Ispra. Il documento identifica una serie di obiettivi declinati all’interno di ambiti tematici di intervento, quali Aree Protette, Agricoltura, Foreste, Acque interne, Mare.

  • Dati satellitari per simulare l’impatto di siccità e inondazioni, sistemi di monitoraggio innovativi delle colture e dell’acqua. Sono alcuni degli strumenti presentati durante l’edizione 2022 del Geo Virtual Symposium. Soluzioni integrate di osservazione della Terra, hanno dichiarato i relatori, possono supportare il processo decisionale degli stakeholder locali.

  • Maria Siclari è la nuova direttrice generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Subentra ad Alessandro Bratti, a conclusione del suo mandato. Siclari, dal 2021 a capo del Servizio geologico d’Italia dell’Istituto, ha dichiarato di voler “contribuire ad accrescere l’autorevolezza del ruolo dell’Ispra” sia a livello nazionale che europeo.

  • Secondo 16 associazioni della coalizione CambiamoAgricoltura, Greenpeace e Terra! “è necessario il coraggio politico per il cambio di rotta richiesto nelle 40 pagine di osservazioni della Commissione Ue sul Patto strategico nazionale della Pac”. Il Piano, si legge in una nota delle associazioni, è considerato carente a livello ambientale, e non sostiene le aree interne e le piccole aziende delle aree con maggiori difficoltà territoriali.

  • The Global alliance for the future of food ha valutato come 14 Paesi hanno incorporato i sistemi alimentari nei loro Contributi determinati a livello nazionale (NDCs), fornendo una panoramica e delineando aree di miglioramento e opportunità. La ricerca parla di “lacune allarmanti tra i livelli dichiarati di ambizione climatica dei Paesi e la loro mancanza di piani attuabili” nella produzione e nel consumo di cibo.

  • Secondo il rapporto di Unicef e Banca mondiale sull’impatto del Covid-19 sul benessere delle famiglie, basato su un sondaggio che ha coperto 35 Paesi in via di sviluppo, il 76% dei nuclei familiari con molti figli ha registrato perdite di reddito e il 24% ha sofferto di sicurezza alimentare . Un quarto degli adulti in famiglie con o senza figli ha riferito di aver smesso di lavorare da quando è scoppiata la pandemia.

  • La sicurezza alimentare in Europa si difende puntando sulla transizione ecologica dell'agricoltura e non indebolendo le norme Ue: è quanto affermano 17 Associazioni ambientaliste, dei consumatori e dei produttori biologici in una lettera inviata al governo.  In un mondo sempre più esposto a shock globali e conflitti, prosegue la nota, serve una radicale riforma dei nostri sistemi agroalimentari.

  • Vista l’attuale situazione di tensione sul mercato degli oli vegetali a seguito del conflitto in Ucraina, il presidente dell’Unione italiana olio di palma sostenibile, Mauro Fontana, ha evidenziato in una nota l’importanza che le aziende facciano scelte sostenibili, preferendo l’olio di palma nella sua versione certificata sostenibile. “Ad oggi”, ha detto, “rappresenta la migliore alternativa sia in termini di sostenibilità ambientale che sociale”.