L’Osservatorio Gimbe ha rilevato che la spesa sanitaria a carico delle famiglie italiane ("out of pocket") ha superato i 40 miliardi di euro nel 2023, crescendo del 26,8% tra il 2012 e il 2022. Nel 2023 ha riguardato il 23% della spesa sanitaria totale, superando il limite del 15% raccomandato dall'Oms per garantire equità e accesso alle cure. Quasi il 40% di questa spesa, dice l’analisi, è andato in servizi di “dubbia utilità”. 27/2/2025
L’Osservatorio fio.PSD ha rilevato che 434 persone senza dimora sono morte per strada in Italia nel 2024, un dato in crescita rispetto ai due anni precedenti. Il fenomeno è diffuso tutto l'anno, non solo durante i mesi freddi, colpendo persone in condizioni di marginalità, con un’età media bassa (45), spesso lontane dai servizi di assistenza, sia nelle grandi città che in aree interne. Il 61% delle persone decedute era di origine straniera. 20/2/2025
Incoraggianti progressi nella nutrizione e nella conservazione delle risorse genetiche animali e vegetali, miglior accesso all’acqua potabile. È quanto emerge dal rapporto della Food systems countdown initiative, prima analisi completa dei cambiamenti avvenuti dal 2000 nei principali indicatori dei sistemi alimentari. In vista del 2030, il report invita ad agire sui punti di debolezza, dalla volatilità dei prezzi nei mercati al declino degli impegni dei governi. 13/2/2025
Un’indagine del gruppo di ricerca Musa del Cnr-Irpps ha rilevato che dopo la pandemia di Covid-19 è quasi raddoppiato il numero di adolescenti che non frequentano più i loro amici nel mondo extrascolastico, passando dal 5,6% nel 2019 al 9,7% nel 2022. Il fenomeno non presenta sostanziali divari legati a genere, area geografica o condizioni socio-culturali e familiari, suggerendo che “potrebbe generare una vera e propria emergenza sociale”. 10/2/2025
Entro fine secolo in Europa è previsto un aumento di 2,3 milioni di decessi prematuri a causa delle temperature estreme, secondo uno studio pubblicato su Nature Medicine. Tuttavia, investire nella mitigazione delle emissioni potrebbe evitarne il 70%. In Italia, si stimano 54,7 decessi ogni 100mila persone all'anno tra il 2050 e il 2054, con Roma, Napoli, Milano e Genova tra le città europee più a rischio. 30/1/2025
Conflitti, cambiamenti climatici, epidemie e sfollamenti: una combinazione letale che sta generando una crisi sanitaria globale senza precedenti. L'Organizzazione mondiale della sanità chiede di raccogliere con urgenza 1,5 miliardi di dollari per fronteggiare 42 emergenze in atto, di cui 17 di massima gravità, che nel 2025 metteranno a rischio almeno 305 milioni di persone. 28/1/2025
Da un recente sondaggio condotto da Swg sul tema della sicurezza in Italia è emerso un aumento della percezione della criminalità, in particolare di tipo informatico (61%), femminicidi (59%) e crimini sessuali (53%). Il 43% delle donne tra i 18 e i 34 anni teme di subire un’aggressione sessuale. L’86% degli intervistati chiede una maggior presenza di forze dell’ordine. 16/1/2025
Nell’ambito del progetto Prin l’Università di Verona ha aperto un call fino al 13 gennaio per raccogliere informazioni su progetti innovativi di soluzioni basate sulla natura (NbS) realizzati in Italia, finalizzati alla trasformazione delle città attraverso la valorizzazione del verde di prossimità. Le proposte selezionate saranno presentate il 14 febbraio durante un convegno in ateneo. 9/1/2025
Un rapporto realizzato da Fondazione Symbola e Fassa Bortolo, in collaborazione con Icsc, racconta il contributo del settore sportivo alla crescita e alla competitività del Paese. Sono storie di sport “sostenibile e inclusivo”, di soluzioni all’avanguardia. Si parla anche di sfide da affrontare, come la riqualificazione di strutture e l’impatto della crisi climatica, soprattutto sugli sport invernali. 19/12/24
Da un sondaggio condotto dalla Fondazione Libellula quasi 1600 adolescenti emerge un segnale preoccupante sul confine tra violenza e amore. Per uno su cinque non è violenza toccare o baciare senza consenso, e per un terzo dire al o alla partner come vestirsi o chiedere di geolocalizzarsi. La gelosia è vista come un’espressione di amore in misura maggiore tra i ragazzi (56%). 10/11/24



































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