Il Rapporto 2025 sull’industria italiana del Centro Studi di viale dell’Astronomia offre un quadro aggiornato del settore manifatturiero, che si conferma pilastro dell’economia italiana e componente essenziale della competitività del Paese. Tra i dati principali: genera il 15% del Pil, quota che raddoppia considerando l’indotto, e contribuisce agli investimenti e all’innovazione con il 35% della spesa in macchinari e il 50% degli investimenti in ricerca e sviluppo. 1/12/25
Nel corso dell’audizione del 25 novembre alla Commissione Ambiente del Senato, l’ASviS ha chiesto di rafforzare il ddl AG 318 sul recepimento della Direttiva europea 1711/2024, affinché diventi un motore di decarbonizzazione, riduzione dei costi energetici e tutela dei consumatori. Serve una disciplina chiara sul diritto alla condivisione dell’energia tra privati senza l’obbligo di costituire comunità energetiche. Tra i principali gap da colmare: permettere anche alle famiglie più vulnerabili di accedere ai meccanismi di condivisione e un coordinamento più stretto con il Piano sociale per il clima. 26/11/25
Dal 30 dicembre entra in vigore il Regolamento europeo 2023/1115 che impone a grandi e medie imprese, con proroga al 30 giugno 2026 per piccole e micro, di commercializzare ed esportare solo prodotti che non contribuiscano alla deforestazione e al degrado forestale nell’Ue e nel mondo. Tra questi legno e carta, soia, olio di palma, caffè, cacao e carne bovina. Le misure puntano a risparmiare oltre 32 milioni di tonnellate di CO₂ l’anno e a frenare l’espansione agricola responsabile della perdita di foreste. 4/12/25
Secondo un nuovo report di The Pew Charitable Trusts e partner, senza interventi l’inquinamento da plastica potrebbe più che raddoppiare entro il 2040, raggiungendo 280 milioni di tonnellate l’anno e aggravando impatti su salute ed emissioni. Politiche di riuso e restituzione, insieme alla riduzione della produzione e all’uso di materiali alternativi, potrebbero tagliare dell’83% l’inquinamento globale e quasi azzerare quello da imballaggi entro il 2040. 18/12/25
La Casa delle Tecnologie Emergenti, progetto di partenariato guidato dal Comune di Napoli, ha premiato oltre cento startup e imprese partecipanti: Stranogene per l’innovazione culturale e creativa con il suo progetto di hidden learning applicato alla nuova educazione digitale nei videogiochi, e Airstone, riconosciuta per la valorizzazione della tradizione grazie alla sua linea di oggetti di design in EPS ad alta densità rivestiti in ecopelle. 18/12/25
Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo Omnibus per ridurre gli obblighi di sostenibilità delle imprese: la rendicontazione si applicherà solo alle aziende con più di mille dipendenti e 450 milioni di fatturato, mentre la due diligence riguarderà soltanto i gruppi oltre i cinquemila dipendenti e 1,5 miliardi di ricavi. L'accordo deve ancora essere approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio dell'Ue prima di entrare in vigore. 18/12/25
Il network connetterà spin-off accademici e realtà innovative per sostenere ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, facilitando l’accesso a competenze, strumenti e infrastrutture avanzate. La società Tecup è capofila del progetto, realizzato in collaborazione con il Centro servizi tecnologici CeSMA. Il focus è su tecnologie digitali, processi industriali, automotive e aerospazio, nuovi materiali ed economia circolare. 18/12/25
Il Rapporto Pendolaria 2025 fotografa un trasporto pubblico nazionale in affanno, penalizzato da sottofinanziamento cronico e scelte politiche sbilanciate, con effetti crescenti su famiglie, lavoratori e studenti. In forte crescita la “transport poverty”, che trasforma la mobilità da diritto a fattore di esclusione sociale ed economica: in Italia la spesa per i trasporti pesa in media per il 10,8% sul bilancio familiare, ben oltre la soglia di vulnerabilità europea del 6%. 18/12/25
Secondo i dati forniti da Terna e Arera, nel 2025 (marzo-ottobre) l’ora legale ha fatto risparmiare all’Italia 310 milioni di kWh, ossia l’equivalente dei consumi annui di 120 mila famiglie, con un impatto di oltre 90 milioni di euro in meno in bolletta e 145 mila tonnellate di CO₂ evitate. Dal 2004 a oggi il bilancio è di 12 miliardi di kWh risparmiati e 2,3 miliardi di euro rimasti nelle tasche dei cittadini. 3/11/25
ll nuovo Rapporto del Centro economia digitale mostra come la transizione verso un’economia ad alta tecnologia sia una strada obbligata per rilanciare crescita e produttività in Italia e in Europa. L’ analisi evidenzia che ogni dollaro generato dai settori high-tech produce 3,18 dollari di Pil in tre anni, contro 1,23 dei comparti a bassa tecnologia e, “sfatando vecchi pregiudizi”, creano più occupazione qualificata. La capacità di creare valore, si sottolinea, dipende però dalla rapidità con cui Paesi integrano queste tecnologie. 3/11/25



































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