Promosso a Milano e online, il percorso offre ai professionisti del settore 120 ore di formazione tra ottobre 2025 e marzo 2026, che combinano teoria e pratica con un approccio multidisciplinare, spaziando dagli aspetti tecnici e ingegneristici a quelli finanziari, giuridici e assicurativi. Particolare attenzione sarà dedicata ai rischi climatici e alle tecnologie innovative di monitoraggio. Iscrizioni entro il 30 settembre. 3/9/25
L’Efrag ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza semplificata degli standard europei per la rendicontazione di sostenibilità (Esrs), aperta fino al 29 settembre. L’obiettivo è facilitare l’applicazione della direttiva Csrd, riducendo la complessità degli obblighi senza comprometterne la coerenza con il Green deal. La consultazione è rivolta a imprese, revisori, investitori, autorità e società civile. 7/8/25
Dopo cinque anni di lavori, il gruppo Onu sulla sicurezza digitale (Oewg) ha adottato delle linee guida per affrontare i rischi crescenti nel cyberspazio. Il documento si articola attorno a cinque pilastri: il riconoscimento delle minacce digitali sempre più sofisticate, l’impegno degli Stati a comportamenti responsabili, l’applicazione del diritto internazionale anche online, il rafforzamento della fiducia reciproca e il sostegno ai Paesi meno attrezzati. 7/8/25
Valorizzare soluzioni tecnologiche e modelli organizzativi innovativi e multidisciplinari, capaci di superare le tradizionali lacune in ambito sanitario, migliorando la prevenzione, la diagnosi, l’assistenza e la cura. È l’obiettivo del premio promosso dal Gruppo Digital 360, che invita professionisti e realtà del settore a presentare le proprie candidature entro il 12 settembre. 5/8/25
Il nuovo White paper di Message guida le imprese a orientarsi nella trasformazione della comunicazione in tema di sostenibilità, sempre più regolamentata e legata alla reputazione. Un approccio strategico e integrato, fondato su dati misurabili, in linea con le direttive europee Csrd e Csddd. Coerenza, trasparenza e concretezza emergono come elementi chiave per comunicare efficacemente su tutti i canali aziendali. 5/8/25
Da nicchia a forza globale per il clima. Il mercato delle obbligazioni sostenibili (GSS+) è passato da 2 miliardi a oltre 6mila miliardi in meno di vent’anni. Solo nell’ultimo anno sono stati emessi mille miliardi. Tra i protagonisti anche la Cina, con la sua prima obbligazione sovrana verde emessa a Londra. Lo rileva la Climate Bonds Initiative: la finanza sostenibile oggi è uno strumento concreto per orientare le politiche e accelerare la transizione ecologica. 1/8/25
C’è tempo fino al 14 settembre per partecipare alla consultazione pubblica sulla nuova Roadmap di Gbc Italia, che traccia il percorso del settore edilizio verso gli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2050. Il nuovo documento recepisce le recenti politiche Ue e punta su tre aree chiave: taglio delle emissioni, uso circolare dei materiali, qualità e resilienza degli spazi costruiti. 29/7/25
È online il documento elaborato dal gruppo di lavoro della Crui sulla Terza missione, arricchito dai contributi di rappresentanti degli atenei italiani e delle principali reti impegnate nella valorizzazione delle conoscenze e nel Public engagement. Attraverso analisi, proposte e casi di studio, il testo traccia un percorso di valorizzazione del ruolo delle università nel progresso culturale, sociale ed economico della società, nonché il loro contributo agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. 29/7/25
È in corso la revisione della Direttiva europea sugli appalti pubblici, e la campagna Besa (Buy european and sustainable act), promossa da Fondazione Ecosistemi, coglie l’occasione per chiedere un cambio di rotta: premiare le imprese che producono in Europa e rispettano rigorosi limiti alle emissioni di CO₂ nei settori chiave della transizione ecologica, dall’energia ai trasporti, dall’edilizia all’alimentazione. 25/7/25
Il nuovo rapporto del World economic forum parte da una constatazione urgente: la fiducia nell’informazione è in crisi. Tra fake news, manipolazioni e contenuti generati dall’AI, saper riconoscere le fonti affidabili, il vero dal falso, è essenziale per tutelare democrazia e sicurezza. Per affrontare questa sfida, il Wef propone un modello innovativo che coinvolge persone, comunità, istituzioni e piattaforme digitali, e agisce in ogni fase del ciclo dell’informazione, dalla creazione al consumo. 25/7/25



































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