a cura di Flavia Belladonna, Segretariato ASviS
Laboratori, testimonianze, nuovi corsi da attivare, condivisione di buone pratiche, strumenti innovativi, progetti realizzati da studenti e giochi di ruolo per sensibilizzare i più giovani. Ecco come i cittadini italiani si sono impegnati per i Goal 3 e 4.
Maggio-Giugno 2017di Viviana Egidi, docente Sapienza Università di Roma e referente Aiquav per ASviS
La crisi attuale sta avendo conseguenze significative su aspetti della salute diversi dalla mortalità: a differenza della Grande Depressione degli anni '20, oggi "La Grande Recessione" registra una mortalità molto bassa e tra le cause prevalentemente i tumori e le malattie del sistema circolatorio.
Aprile 2017di Carla Collicelli, referente del Gruppo di lavoro sul Goal 3(*)
La proposta di Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile affronta la questione di un sistema della salute e della sanità con complessiva correttezza analitica, ma la situazione italiana è una situazione tipica dei Paesi ad alto livello di sviluppo, e come tale rischia di essere mal rappresentata dai target Onu, pensati principalmente per il contesto mondiale. Inoltre molte fenomenologie e problematiche della salute e della sanità in Italia, come peraltro per altri Paesi sviluppati, non trovano riscontro adeguato negli indicatori disponibili.
Marzo 2017di Carla Collicelli, Aiquav
Per il Rapporto Tackling Wasteful Spending on Health, più del 10% della spesa ospedaliera nei Paesi Ocse è impiegata per porre rimedio a errori, la diffusione dei farmaci equivalenti varia tra il 10% e l’80% a seconda del Paese e un terzo dei cittadini ritiene che il sistema sanitario sia corrotto.
Febbraio 2017di Carla Collicelli, Advisor scientifico fondazione Censis
In ambito sanitario persistono significative disuguaglianze territoriali e/o per genere. Occorre effettuare interventi in materia di prevenzione, condurre azioni per favorire l'appropriatezza e tempestività delle cure sanitarie, nonché adottare un criterio di sostenibilità sociale a lungo termine.
Dicembre 2016a cura di Flavia Belladonna e Carla Collicelli, Segretariato ASviS
Nonostante i progressi, persistono forti disuguaglianze sul piano sanitario, all’interno e tra i Paesi, e occorre intervenire soprattutto per la salute di donne e ragazze, con un’azione congiunta. Preoccupano le nuove sfide, come la resistenza agli anti-microbiotici, e la salute mentale dei cittadini.
Luglio-Agosto 2017



































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