Nella Peccei Lecture Kate Raworth ha presentato un nuovo modello economico basato sui concetti di rigenerazione e distribuzione. Giovannini: non c’è abbastanza attenzione alle implicazioni sociali.
Il presidente della Commissione non ha dissipato i dubbi sull’efficacia della strategia europea, ma ha preannunciato un nuovo documento su Europa e Agenda 2030. Il commento del portavoce dell’ASviS.
Secondo l’Ocse, soltanto il 18% degli italiani possiede una laurea, con prevalenza nelle discipline umanistiche. Ma l’orientamento dei neolaureati non risponde ai bisogni di un’economia sempre più in cerca di competenze scientifiche.
Nel Rapporto interattivo "Goalkeepers: the stories behind the data" l'allarme dei coniugi filantropi: “Da noi il Congresso sta lavorando a importanti tagli agli importi destinati ai Paesi in via di sviluppo. Ma non succede solo in Usa".
Nell’ultimo anno, il numero di persone denutrite a livello globale è cresciuto di 38 milioni e sono aumentati anche i tassi di obesità. Più lontani dall’Obiettivo di un mondo a fame zero secondo un Rapporto Onu.
In tutti i Paesi e settori le donne ricevono una retribuzione inferiore agli uomini, ecco perché la Equal Pay International Coalition, partenariato multi-stakeholder, aiuterà i Paesi membri dell’Onu a raggiungere i Goal 5 e 8.
Aumento dei fondi a garanzia degli investimenti privati in Ue, con più attenzione per i progetti legati ai servizi sociali, culturali e all'industria creativa, all'internet of things, alla cybersecurity e all'economia bio.
La transizione dai veicoli a gas o diesel a quelli elettrici è in atto. Dalla Tesla Motors alla Volkswagen si creano nuovi modelli per cambiare il mercato entro il 2030. Ma i costruttori europei chiedono di prendere tempo.
"Counting the World" è il rapporto della Rete di Ricerca Tematica di SDSN sui Dati e Statistiche, di cui il portavoce dell'ASviS Enrico Giovannini è co-presidente, dove si evidenzia il potenziale nell'utilizzo dei dati a sostegno dell'Agenda 2030.
Aumenta la percentuale di ragazzi e ragazze che si sposano tra i 15 e i 19 anni. La frequenza maggiore si riscontra per le femmine, anche con effetti negativi sulla salute e sull’istruzione.



































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