I danni provocati dai cambiamenti climatici sono ormai visibili a tutti. Un’infografica del Futurism spiega a quali disastri andremo incontro per ogni aumento di un grado della temperatura globale.
In Italia si spreca ogni giorno cibo per 960 kcal pro-capite, ma a parità di risorse la piccola agricoltura produce 2-4 volte meno sprechi dell’agroindustria. Contro le eccedenze, l’Ispra raccomanda la prevenzione strutturale.
Secondo il Global Wealth Report 2017 la ricchezza mondiale è cresciuta in termini assoluti raggiungendo i livelli degli anni prima della crisi. Contestualmente aumenta anche la disuguaglianza nella distribuzione.
Nell’ambito di un ampio data base, indicatori compositi sintetizzano l’andamento negli ultimi anni rispetto a ciascun Obiettivo. Un modello macroeconomico con componenti sociali e ambientali valuta scenari e confronti internazionali.
Aumenta la speranza di vita, diminuisce la soddisfazione. Migliora il reddito, ma aumenta l’insicurezza del lavoro. In Italia più equilibrio tra vita privata e lavorativa, ma troppe disparità di genere. Il ritratto Ocse del benessere.
Tra economia circolare e misure di sviluppo sostenibile, il governo Rutte delinea un piano nazionale e internazionale in grado di “plasmare una politica climatica ambiziosa”.
Nel libro “Prosperità senza crescita”, l’economista sostiene che, arrivati a un certo livello di reddito, il benessere generale dipende da altri fattori a cominciare dal lavoro. Ci sono settori sui quali si dovrebbe investire di più.
Secondo il Global terrorism index, nel mondo è diminuito il numero di morti per attacchi terroristici, ma è aumentato il numero dei Paesi nei quali avvengono.
Molti progressi per l’Agenda 2030 rispetto a energia, biodiversità terrestre, città e salute. Ritardi significativi invece soprattutto per la riduzione delle disuguaglianze, la lotta a fame e povertà e il lavoro. Ecco i dati sugli SDGs in Europa.
Migliorare l’applicazione del principio della parità di retribuzione, contrastare la segregazione professionale di genere e sostenere l’empowerment femminile. Sono alcuni degli obiettivi che la Commissione si pone per i prossimi due anni.



































.jpg)
































































































































































































































