Secondo il Living planet report 2018, è la prima volta nella storia che l’uomo esercita una pressione così forte sul Pianeta: entro il 2050 solo il 10% della Terra sarà ancora incontaminato. 3/11/2018
Si rinnova l’iniziativa dell’Aics che porta l’emozione del cinema nei villaggi dei Paesi di origine dei flussi migratori ma serve anche a combattere con video testimonianze i trafficanti di esseri umani. 5/11/2018
La crescita del Pil beneficerà tutto il mondo ma dovrà realizzarsi con un minor impiego di materiali, dice l’Ocse. Servitization e sviluppo tecnologico possono aiutare, ma potrebbero non bastare. 6/11/2018
Nell’ultimo Report Card dell’Unicef, su 38 Paesi ricchi, l’Italia si piazza 13esima per uguaglianza nella scuola secondaria. I bambini dei Paesi meno ricchi registrano spesso performance scolastiche migliori. 7/11/2018
Fare tanto con poco: per l’Italia non è una novità. Merito dell’innata capacità dell’industria di ridurre la produzione di rifiuti e reimpiegarli nei processi produttivi. Il documento di Confindustria. 8/11/2018
Fitoplancton oceanico, elettro-geo chimica, inondazioni nel deserto: sono alcune delle soluzioni geoingegneristiche previste per il prossimo futuro. Il dibattito sul loro utilizzo si accende, ma il tempo per cambiare rotta è sempre di meno. 9/11/2018
Gli alti livelli di inquinamento della regione Asia Pacifico si ripercuotono non solo sulla salute, ma anche sulla produzione alimentare e il cambiamento climatico. Attuando 25 misure si garantirebbe aria pulita a un miliardo di persone. 12/11/2018
Il rapporto “The Changing Nature of Work” invita i governi a investire risorse nei settori dell’educazione e della salute, ripensare il contratto sociale e garantire ai cittadini protezione sociale, per favorire i lavoratori di domani. 13/11/2018
È necessario affrontare la Quarta rivoluzione industriale costruendo in maniera sostenibile e più intelligente attraverso scelte pubbliche adeguate e investimenti innovativi e sostenibili. 13/11/2018
Nonostante alcuni progressi, i valori dell’inquinamento atmosferico in Europa superano i limiti stabiliti dall’Unione europea e quelli dell’Organizzazione mondiale della sanità, che lancia un nuovo piano di azione per il 2030. 14/11/2018



































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