Qual è il contributo del settore privato agli SDGs? Analizzando 1.300 rapporti di sostenibilità presentati alla Global Reporting Initiative, è stato possibile individuare aree e obiettivi prioritari in 40 comparti aziendali diversi. 17/1/2019
L’Ue pubblica l’aggiornamento sugli indicatori: tra le novità, miglioramenti previsti per i goal 9 e 12 e introduzione di dati dalla piattaforma Copernicus. Al lavoro di consultazione partecipa anche l’ASviS. 18/1/2019
Il rapporto Unesco analizza le relazioni tra migrazione ed educazione: bisogna fare ancora molti sforzi affinché i migranti in età scolare non perdano l’opportunità di una istruzione migliore. 21/1/2019
Tra innovazione e risorse rinnovabili, capitale umano ed equilibrio vita-lavoro, la Commissione globale sul futuro del lavoro delinea i passi per il 2030. Rinnovamento del contratto sociale alla base. 22/1/2019
Il Gruppo mantiene la promessa, fatta in occasione della Cop 24 di Katowice, di raddoppiare gli stanziamenti per il clima, proponendo un piano d’azione per la gestione dei rischi climatici. 23/1/2019
I rapidi cambiamenti dei terreni ghiacciati potrebbero innescare il rilascio di grosse quantità di gas serra, accelerando la velocità del riscaldamento globale e intensificandone il potere distruttivo. 23/1/2019
I dati diffusi dalla rivista Science dimostrano che se non si interverrà tempestivamente, la temperatura degli oceani aumenterà di 0,78 gradi entro la fine del secolo, portando a un innalzamento dei mari di 30 centimetri. 25/1/2019
Ogni anno al mondo 100 milioni di persone sono costrette a vivere in condizione di povertà a causa delle spese sanitarie private. Servono più investimenti da parte dei governi, fondamentali la lotta alle epidemie e l’innovazione finanziaria. 25/1/2019
La dipendenza delle nuove generazioni dalla tecnologia ha alimentato ansia, depressione, disturbi del sonno e distorsioni dell’immagine corporea. Le raccomandazioni dell’Ocse. 28/1/2019
Rischi macroeconomici, tensioni geopolitiche, rischi ambientali e vulnerabilità economica. Sono le preoccupazioni più importanti dei grandi decisori, presentate al World economic forum. 28/1/2019



































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