Gap di impianti, risorse insufficienti, tempi lunghi e ostacoli culturali. Sono queste le principali criticità da superare nel settore per accelerare la transizione in Italia. L’analisi del gruppo di lavoro Cdp. 24/2/23
Il nuovo numero della rivista Civic fa il punto sui giovani che non studiano né lavorano. L’istruzione deve fornire competenze teoriche ma anche pratiche. Abbandono scolastico non è questione di “apatia generazionale”. 20/2/23
L’Italia è al secondo posto, a livello europeo, per decessi da infezioni batteriche su cui i farmaci hanno perso efficacia. Onu: è un’emergenza da affrontare con l’approccio “One health”, fronte ambientale compreso. 17/2/23
I redditi di chi guadagna di più sono esposti agli effetti distruttivi dei cambiamenti climatici per il 3%, mentre quelli del 50% più povero per il 75%. Secondo il Climate inequality report serve una tassazione progressiva globale. 15/2/23
Il quinto Rapporto sul capitale naturale fornisce le indicazioni per tenere in salute i nostri ecosistemi: si fa troppo poco per tutelarli, i sussidi dannosi ammontano a 36 miliardi. Bene la modifica costituzionale. 15/2/23
Un’indagine Capterra rileva che il 15% delle Pmi non ha mai sentito nominare i criteri di sostenibilità e il 73% non li adotta nelle sue strategie, per la mancanza di informazioni o personale specializzato. Nelle azioni virtuose prevale la dimensione ambientale. 9/2/23
Crescono i titoli destinati a progetti green e sociali. Da Francia e Germania la percentuale più alta di debito green dell'area euro. Stress idrico, incendi e tempeste i fenomeni che mettono più a rischio il settore finanziario. 6/2/23
Da uno studio del Potsdam institute for climate impact research: poiché il cambiamento climatico incide anche sui livelli di reddito, i flussi migratori dai Paesi poveri sono aumentati meno di quanto si pensava. 2/2/23
Alimentazione e ambiente gli ambiti più critici su cui intervenire. Rimangono ampi i divari territoriali. Italia in miglioramento rispetto al 2021: si posiziona 19esima su 38 Paesi. 2/2/23
Secondo un’indagine Ipsos, in Italia il 90% della popolazione giudica positivamente le fonti rinnovabili, per l’87% possono contribuire a ridurre il caro energia. Confusione su gas naturale e nucleare, serve migliore informazione. 1/2/23



































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