Un rapporto del Sustainable consumption institute disegna tre scenari post-crisi: crollo, recupero o transizione della società. Boons: un primo compito è valutare quali pratiche sociali vorremmo effettivamente conservare. [Dal sito Futuranetwork.eu] 4/6/20
Unicef e Pure Earth chiedono di abolire con urgenza le pratiche pericolose per la salute umana e in particolare per l’infanzia, su tutte il riciclo delle batterie. I più colpiti sono i Paesi a basso e medio reddito. 4/8/20
Peggiorano anche Libia, Burkina Faso e Mali. La Finlandia si attesta come il Paese più stabile del mondo, seguito dalla Norvegia. Bene il Nord Europa. L’Italia è stabile, ma può migliorare. 3/6/20
L’ultima iniziativa della Scuola nazionale dell’amministrazione vuole contribuire alla costruzione di una narrativa per la sostenibilità coerente con la crisi e fornire un approccio al policy making in linea con i principi dell’Agenda 2030. 3/6/20
L’allarme in un rapporto: 27 Paesi potrebbero affrontare situazioni ad alto rischio aggravate dall’impatto della pandemia. Solo con programmi rafforzati e finanziamenti flessibili si potrà invertire la rotta. 3/8/20
L’ultimo libro di Leslie Kern riaccende la discussione sulla disuguaglianza di genere che renderebbe i nostri quartieri ostili alle donne. Le città che viviamo oggi sono progettate da maschi per i maschi, scrive l'autrice in Feminist City. [Da Futuranetwork.eu] 3/9/20
Ora che il virus ci ha fatto “scoprire” lo smart working non è chiaro se saremo bravi a cogliere questa opportunità. Ma dai colossi tecnologici arrivano i primi segnali positivi. [Dal sito Futuranetwork.eu] 1/6/20
Secondo un rapporto di Wto e Banca mondiale, i Paesi dovranno incoraggiare l’ingresso delle donne nel commercio, sfruttando le opportunità fornite dall’aumento dei servizi, delle catene globali del valore e dell’economia digitale. 2/9/20
Il prezzo dei fossili aumenterà, mentre i costi di produzione del green diminuiranno fino al 64% entro il 2040, grazie anche alle strategie dell’Ue e di singoli Paesi. Le previsioni da un nuovo studio di Wood Mackenzie. 2/9/20
La scuola avrà bisogno di innovazione anche finita l’emergenza. Gli strumenti lanciati in tutta fretta in questi mesi andranno integrati e allargati a una platea più ampia. Per non farsi trovare impreparati in futuro. 4/5/20



































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