Secondo un rapporto del segretario generale delle Nazioni Unite, lo scorso anno i Paesi del mondo hanno speso circa 2.700 miliardi di dollari in armamenti. Una corsa verso la guerra che toglie risorse al futuro del pianeta. 23/9/25
Il Prodotto interno lordo non può più essere l’unico indicatore di progresso, dice il World economic forum. Servono nuove leadership che mettano al centro responsabilità e cura del bene comune. L’esempio della Nuova Zelanda che ha introdotto il “well-being budget”. 22/9/25
Nei Paesi sviluppati l’auto privata è un prodotto maturo e le industrie sono in difficoltà. Draghi: in Europa non si è investito abbastanza per il rispetto degli obiettivi climatici. Le opinioni di Zirpoli e Donati. [Da FUTURAnetwork] 19/9/25
Secondo il Global Gender Gap Report 2025 servono 123 anni per la parità. In Ue divario salariale al 12%. Interruzioni di carriera e ruoli dirigenziali fattori critici. In vigore dal 2026 la Direttiva europea sulla trasparenza retributiva. 18/9/25
Per l’Iea continuerà ad aumentare anche la domanda globale di gas: +1,3% nel 2026. Questo porterà la produzione a un nuovo massimo storico, con prezzi ancora elevati nell’Unione europea rispetto a Stati Uniti e Cina. 17/9/25
Male l’Africa, ma anche l’Europa peggiora. A deteriorarsi maggiormente è lo stato di diritto, mentre cresce la rappresentanza. Segnali contrastanti in un clima di incertezza globale. Lo spiega il Rapporto 2025 sullo stato della democrazia.15/9/25
Il Civic space report evidenzia come in diversi Paesi membri stiano aumentando leggi restrittive che ostacolano solidarietà, libertà di espressione e diritto di manifestare, soprattutto per la Palestina e la giustizia climatica. 10/9/25
Ansia e depressione costano al mondo mille miliardi di dollari l’anno. I governi investono in media solo il 2% della spesa sanitaria nella salute mentale, con enormi disparità tra Paesi. L’Onu discuterà il tema durante il Vertice di New York. 9/9/25
Il 48% dei giovani adulti nei Paesi Ocse ha conseguito una laurea, ma i progressi rallentano e le disuguaglianze restano profonde. In aumento i tassi di abbandono. Persistono gravi carenze di competenze e di insegnanti qualificati. 9/9/25
L’Osservatorio Jobiri 2025 mostra come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo studio e lavoro per la Gen Z. Tra fratture sociali e timori, le istituzioni occorre restino centrali nell’accompagnamento delle giovani generazioni. 8/9/25



































.jpg)
































































































































































































































